Livigno

ICON 2025, Livigno capitale dell’estremo: trionfano Soukup e Spielberger

Dal buio del lago ghiacciato all’arrivo innevato di Carosello 3000: un’edizione dura e indimenticabile che ha unito sport, natura e comunità.

La gara estrema del circuito XTRI World Tour ha portato in Valtellina atleti da tutto il mondo.

Redazione VN – 7 Settembre 2025 07:22

Livigno, Alta Valtellina, Sport

Livigno Xtreme Triathlon ICON
Petr Soukup e Tanja Spielberger festeggiano il trionfo in una giornata memorabile - Credit: Livigno Next

LIVIGNO – Non è soltanto una gara, e mai potrà esserlo. ICON Xtreme Triathlon è un rito collettivo che intreccia fatica, natura e trasformazione personale. L’edizione 2025, andata in scena a Livigno, ha confermato la sua unicità richiamando atleti da decine di Paesi, pronti a condividere un’esperienza che supera i confini dello sport.

Livigno Xtreme Triathlon ICON
Alcuni atleti escono dalle acque ghiacciate del Lago di Livigno – Credit photo: Livigno Next

L’alba sul lago ha segnato l’inizio: 3,8 chilometri di nuoto in acque gelide, illuminate dalle fiaccole e dal silenzio. Una prova che ha messo subito alla prova i concorrenti, alcuni fermatisi prima del tuffo, altri capaci di trovare il coraggio per affrontare il gelo. Da lì è partita un’avventura lunga 195 chilometri in bicicletta, con 5000 metri di dislivello, e si è chiusa con una maratona resa epica dal meteo avverso e dall’arrivo a Carosello 3000, imbiancato da una nevicata fuori stagione.

A imporsi tra gli uomini è stato il ceco Petr Soukup, che ha chiuso in 12 ore, 54 minuti e 33 secondi, davanti al tedesco Joachim Krauth e all’azzurro Marco Corti. Tra le donne successo alla tedesca Tanja Spielberger, seguita da Ilona Eversdijk e Sandra Wolf. Ma il vero applauso è stato per tutti i finisher, celebrati come “Icons” per aver saputo sfidare se stessi e la montagna.

Livigno Xtreme Triathlon ICON
Un tratto dei 195 chilometri in bicicletta – Credit: Livigno Next

Un’edizione resa ancora più speciale dalla presenza di due atleti di casa, Matteo Bormolini e Filippo Fati, sostenuti da una comunità che, come sempre, ha accompagnato gli atleti lungo tutto il percorso.

Nata nel 2016 e oggi parte del circuito internazionale XTRI World Tour, ICON è cresciuta fino a diventare una delle prove più iconiche al mondo. Livigno, con la sua natura maestosa e la sua accoglienza, ne amplifica la magia trasformando la gara in un’esperienza collettiva che lascia il segno, in attesa di vivere presto anche l’atmosfera olimpica.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA