LIVIGNO – Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della nuova Coc di Livigno, il Centro operativo comunale destinato a diventare il principale punto di riferimento per le realtà impegnate nella gestione delle emergenze e nella sicurezza del territorio.
La nuova struttura ospiterà infatti i Vigili del fuoco, la Polizia locale, la Protezione civile e il Soccorso alpino, riunendo in un unico edificio servizi e operatori che quotidianamente intervengono a tutela della popolazione, soprattutto nei momenti più delicati.
Ad annunciare l’avvio dell’intervento è stato il sindaco di Livigno, Remo Galli, che ha sottolineato l’importanza del progetto e ringraziato le persone che ne hanno seguito l’iter. «Sono iniziati i lavori della nuova Coc, il Centro operativo comunale – ha spiegato il primo cittadino –. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno seguito quest’opera e, in modo particolare, Marco Zini, che vi ha dedicato tanta passione e grande impegno».
L’intervento prevede un investimento complessivo pari a 7 milioni di euro. La spesa sarà sostenuta per metà dal Comune di Livigno e per la restante parte da Regione Lombardia. «Un ringraziamento va anche a Massimo Sertori e a Regione Lombardia per il finanziamento – ha proseguito Galli –. Si tratta di sette milioni di euro, coperti per metà dal Comune e per metà dalla Regione».
La nuova sede nasce con l’obiettivo di superare una struttura ormai datata e non più adeguata alle esigenze operative di un territorio complesso come quello di Livigno. L’edificio esistente risale infatti agli anni Settanta e sarà demolito per lasciare spazio al nuovo Centro operativo comunale. «Credo che fosse doveroso eliminare una struttura degli anni Settanta e realizzare una sede moderna, funzionale e adeguata alle necessità di chi opera ogni giorno sul territorio», ha evidenziato il sindaco.
La Coc non sarà soltanto un edificio destinato a ospitare uffici e mezzi, ma diventerà una vera e propria casa comune per tutte le forze impegnate nel soccorso e nella gestione delle situazioni di criticità. «La nuova struttura diventerà la casa dei Vigili del fuoco, della Polizia locale, della Protezione civile e del Soccorso alpino – ha dichiarato Galli –. Sarà un luogo in cui queste realtà potranno lavorare insieme, coordinarsi e intervenire con maggiore efficacia».
Il progetto assume un valore particolarmente significativo per Livigno, territorio montano spesso chiamato a confrontarsi con emergenze legate alle condizioni meteorologiche, alle frane, alla neve, alla viabilità e alle criticità che possono interessare abitazioni e infrastrutture.
Il sindaco ha voluto dedicare l’opera alle persone e ai volontari che, in occasione delle emergenze, garantiscono la propria disponibilità e il proprio aiuto alla comunità. «Ritenevo doveroso ringraziare tutte le persone e i volontari che ogni giorno mi danno una mano nelle emergenze, durante le frane e quando si verificano problemi alle case o al territorio – ha affermato –. Questa nuova Coc rappresenta il nostro regalo per loro».
La struttura permetterà di concentrare in un unico punto le diverse competenze operative, migliorando il coordinamento durante gli interventi e favorendo una risposta più rapida ed efficace in caso di necessità. L’avvio del cantiere rappresenta dunque il passaggio concreto da una lunga fase di progettazione alla realizzazione dell’opera. Il primo intervento previsto sarà la demolizione dell’edificio esistente, alla quale seguiranno le successive fasi di costruzione.
«Adesso inizieranno i lavori di demolizione – ha concluso Remo Galli –. Il nostro obiettivo è concludere l’intervento entro due anni e consegnare a Livigno una struttura all’altezza delle esigenze del territorio e delle persone che ogni giorno lavorano per la nostra sicurezza».
La nuova Coc si inserisce così nel percorso di potenziamento dei servizi di emergenza e di protezione del territorio, con l’obiettivo di offrire agli operatori spazi più moderni e funzionali e alla comunità un presidio capace di garantire maggiore sicurezza e capacità di intervento.