SONDRIO – I giovani valtellinesi continuano a mettersi in luce nel mondo dell’atletica, confermando la qualità di un movimento capace di formare atleti competitivi ai massimi livelli. Gli ultimi risultati portano la firma di Matteo Bardea e Francesco Bongio, entrambi cresciuti nei vivai della provincia di Sondrio e oggi tesserati per società di fuori provincia, ma ancora seguiti dai tecnici valtellinesi Luca Del Curto e Gianni Fransci.
Il malenco Matteo Bardea, in forza all’Atletica Valle Brembana, ha centrato un’importante prestazione al Meeting Ifam di Oordegem, in Belgio. Sui 1.500 metri ha chiuso con il tempo di 3’43″22, nuovo primato personale, abbassando di oltre un secondo il proprio precedente limite. Un risultato che arriva a pochi giorni dalla partecipazione ai Campionati italiani assoluti di Firenze, dove aveva conquistato il 10° posto nei 5.000 metri con il crono di 14’08″84.
Grande soddisfazione anche per il morbegnese Francesco Bongio, portacolori del GS Orobie, che ha conquistato il suo secondo titolo italiano nella corsa in montagna. Dopo il successo ottenuto nella categoria Under 23 nella formula classic up&down, quest’anno ha indossato anche la maglia di campione italiano nella specialità vertical.
Il titolo è arrivato al termine della PizTriVertical, disputata sabato 1 agosto a Malonno, in Valcamonica, dove Bongio ha chiuso davanti a tutti confermandosi tra i protagonisti della specialità.
I risultati ottenuti da Bardea e Bongio rappresentano un’ulteriore conferma della qualità del vivaio atletico valtellinese, capace di far emergere giovani talenti che continuano a crescere e a raccogliere risultati di rilievo anche vestendo i colori di società fuori provincia.