LIVIGNO – Aveva prenotato un soggiorno in una struttura ricettiva di Livigno e disposto il pagamento tramite bonifico bancario ordinario, salvo poi revocarlo successivamente. Da questa vicenda sono partiti gli accertamenti che hanno portato il Questore della Provincia di Sondrio a emettere un foglio di via obbligatorio nei confronti di un uomo di 56 anni, cittadino italiano e residente a Bologna.
L’attività della Polizia di Stato è stata avviata su segnalazione dell’Arma dei Carabinieri e ha riguardato quanto accaduto in un hotel del territorio comunale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo avere effettuato la prenotazione l’uomo aveva provveduto al pagamento del soggiorno attraverso un bonifico a favore della struttura. Il trasferimento di denaro sarebbe però stato revocato in un secondo momento, lasciando così insoluto quanto dovuto all’albergo.
Nel corso degli approfondimenti è emerso anche un quadro di precedenti riferiti al 56enne e maturati in diversi comuni italiani. Tra le contestazioni richiamate dalla Questura figurano, a vario titolo, lesioni personali, violazione di domicilio, danneggiamento, estorsione, truffa, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento. Elementi che sono stati valutati sotto il profilo della prevenzione e che hanno portato all’adozione della misura.
Il provvedimento dispone che l’uomo lasci il Comune di Livigno entro 48 ore dalla notifica e che non vi faccia ritorno per un anno. Si tratta di una misura di prevenzione, non di una condanna penale, adottata dal Questore sulla base degli elementi raccolti nel corso degli accertamenti.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato di Sondrio, con particolare attenzione alle situazioni che possono incidere sulla sicurezza dei cittadini, degli operatori economici e delle località turistiche della provincia.