Teglio

Teglio Sapori, ultimo weekend dedicato alla cacciagione, poi arrivano zucca e castagne

Ristoratori e operatori soddisfatti per l'andamento dell'edizione. La formula, nata trent'anni fa, ha contribuito ad allungare la stagione turistica fino all'inverno.

Fabio Valli: "Bilancio completamente positivo. È la conferma di una formula vincente"".

Redazione VN – 7 Novembre 2026 09:47

Teglio, Centro Valtellina, Cultura

TEGLIO – Da trent’anni accompagna l’autunno valtellinese, richiamando buongustai dalla Lombardia, da altre regioni italiane e dalla vicina Svizzera. Teglio Sapori prosegue anche quest’anno nel segno di una formula che ha saputo anticipare i tempi, trasformando la gastronomia in uno strumento di promozione turistica capace di allungare la stagione oltre i mesi estivi.

Il prossimo fine settimana, sabato 7 e domenica 8 novembre, sarà l’ultimo dedicato alla cacciagione. Poi la rassegna entrerà nella fase conclusiva con tre weekend dedicati ai sapori autunnali, nei quali saranno zucca e castagne a caratterizzare le proposte dei ristoranti.

Il bilancio dell’edizione in corso è positivo, con piena soddisfazione da parte dei ristoratori e degli operatori coinvolti. Un risultato che trova conferma nella partecipazione registrata ogni fine settimana, con il tutto esaurito che è diventato ormai una consuetudine.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Fabio Valli, presidente dell’associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio. “Direi che anche quest’anno il bilancio, quando mancano gli ultimi quattro weekend, è completamente positivo. È la conferma di una formula vincente”.

Un successo che affonda le radici in un’intuizione maturata trent’anni fa, quando concetti come destagionalizzazione e turismo enogastronomico erano ancora poco diffusi. “Partire molto prima degli altri ci ha consentito di sperimentare e di raggiungere in anticipo risultati che in altre realtà non hanno ancora ottenuto. Questo ci rende particolarmente orgogliosi perché l’avvio, tra lo scetticismo di molti, non era stato affatto semplice: siamo stati dei pionieri e abbiamo rischiato in prima persona”.

L’obiettivo, spiega Valli, era allungare la stagione turistica estiva fino alle soglie dell’inverno, con ricadute positive non soltanto per Teglio, ma per l’intero sistema della Valtellina. Un modello che negli anni ha fatto scuola, ispirando anche altre località.

Per l’ultimo appuntamento con la cacciagione, il menù propone piatti dai sapori intensi, in linea con la stagione. Si comincia con il tagliere del cacciatore con formaggella di capra, sciatt e tiepido di selvaggina su letto di soncino profumato al ginepro. A seguire i pizzoccheri originali dell’antica ricetta custodita dall’Accademia di Teglio, quindi bocconcini di cervo in salmì delicato accompagnati dalla polenta tipica di mais e saraceno.

Il finale è affidato al sorbetto all’uva brugnola con grappa di nebbiolo, caffè e liquore al saraceno. In abbinamento ai piatti è previsto il Rosso di Valtellina Doc.

In alternativa è disponibile il Menù dell’Accademia, intitolato “L’essenziale”, con bresaola della Valtellina accompagnata da maüsc e salamino, sciatt con cicorietta, pizzoccheri, una selezione di formaggi tipici con abbinamenti autunnali e dessert.

Archiviato il capitolo della selvaggina, Teglio Sapori tornerà il 14 e 15, il 21 e 22 e il 28 e 29 novembre con i weekend dedicati ai sapori autunnali. Sciatt e pizzoccheri resteranno protagonisti, affiancati da ricette che valorizzeranno i prodotti tipici del periodo, a partire da zucca e castagne.

Per conoscere i ristoranti aderenti, consultare i menù e ottenere informazioni sulla manifestazione sono disponibili i siti www.tegliosapori.info e www.teglioturismo.com. È inoltre possibile scrivere a saporidautunnoteglio@gmail.com e iatteglio@valtellinaturismo.com oppure telefonare allo 0342 782000.

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