Morbegno

Morbegno inaugura la Casa di Comunità e il Centro Giovani

Taglio del nastro per i due presidi già operativi.

Potenziata l'assistenza territoriale e nasce uno spazio dedicato ai giovani tra i 14 e i 24 anni e alle loro famiglie.

Redazione VN – 28 Luglio 2026 09:19

Morbegno, Bassa Valtellina, Sanità

Taglio del nastro al Centro Giovani

MORBEGNO – Una sanità sempre più vicina ai cittadini, capace di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita e di rispondere in maniera integrata ai bisogni di cura, assistenza e supporto. È questo il filo conduttore dell’inaugurazione ufficiale della Casa di Comunità di Morbegno e del nuovo Centro Giovani, due servizi già operativi da tempo che sono stati presentati questa mattina alla presenza delle autorità e degli operatori.

La Casa di Comunità, ospitata in uno dei padiglioni del Presidio ospedaliero di Morbegno, è una delle otto strutture attive sul territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario. Inserita nel progetto dei nuovi presidi sanitari territoriali previsti dal PNRR Salute, rappresenta un punto di riferimento per la sanità di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso più semplice e coordinato ai servizi.

Ingresso Centro Giovani

All’interno della struttura trovano spazio numerosi servizi già conosciuti dai cittadini, come i Consultori familiari, la specialistica dedicata alle patologie croniche, la diagnostica di base, la continuità assistenziale, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Tra le principali novità figura il PUA – Punto Unico di Accesso, uno sportello pensato per facilitare l’orientamento dei cittadini all’interno della rete dei servizi sanitari e sociosanitari e favorire una presa in carico integrata delle diverse esigenze assistenziali.

Casa di Comunità Morbegno

Pochi passi più in là, negli spazi del Ri-circolo, all’interno della sede del Circolo ACLI di Morbegno, è stato inaugurato anche il nuovo Centro Giovani, uno spazio dedicato all’ascolto, all’accoglienza e al sostegno dei ragazzi tra i 14 e i 24 anni e delle loro famiglie.

Il servizio è gestito da un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, educatori, infermieri, assistenti sociali e medici del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst Valtellina e Alto Lario.

L’obiettivo è offrire un luogo facilmente accessibile e accogliente a chi sta attraversando un periodo di difficoltà, disagio o fragilità psicologica, mettendo a disposizione orientamento, ascolto e supporto qualificato. L’accesso al Centro è libero e le consulenze sono gratuite, con l’intento di abbattere le barriere che spesso impediscono ai più giovani di chiedere aiuto.

Nel corso della cerimonia, la Direzione dell’Asst Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come entrambe le iniziative siano il risultato di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto operatori sanitari, professionisti e realtà del Terzo settore.

Casa di Comunità Interni

Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le persone che hanno contribuito, a diverso titolo, a trasformare i progetti in servizi concreti per il territorio, evidenziando il valore di una collaborazione stabile tra istituzioni, sistema sanitario e associazionismo.

L’obiettivo condiviso è quello di intercettare precocemente i bisogni dei cittadini, costruire percorsi di presa in carico efficaci e offrire risposte tempestive, rafforzando una rete di prossimità sempre più integrata e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita.

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