Morbegno

Soccorso Alpino in classe a Morbegno: i bambini imparano sicurezza, prevenzione e rispetto della montagna

I tecnici della Stazione di Morbegno del CNSAS hanno incontrato gli alunni della primaria di Campovico Parravicini.

Lezioni, dimostrazioni pratiche e prove di soccorso al Parco della Bosca.

Redazione VN – 21 Maggio 2026 07:37

Morbegno, Bassa Valtellina, Montagna

soccorso alpino
(foto archivio)

MORBEGNO – Si è svolto lunedì scorso, 18 maggio, un importante momento di formazione e sensibilizzazione dedicato alla sicurezza in montagna per gli alunni della classe terza della scuola primaria di Campovico Parravicini di Morbegno, appartenente all’Istituto comprensivo Damiani. Protagonisti della mattinata sono stati i tecnici della Stazione di Morbegno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno incontrato i bambini grazie all’interessamento delle insegnanti.

Nel corso della prima parte dell’incontro, i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico sono entrati in aula per spiegare agli studenti come funziona il sistema del soccorso in montagna e quanto sia fondamentale, in caso di emergenza, chiamare correttamente il numero unico europeo 112 per chiedere aiuto. Un momento educativo pensato per avvicinare i più piccoli al tema della prevenzione e della sicurezza, trasmettendo informazioni semplici ma essenziali.

Durante la lezione è stato inoltre proiettato un video dedicato alle principali attività svolte dal Soccorso Alpino e Speleologico, mostrando ai bambini gli interventi effettuati in montagna, le operazioni di recupero e il lavoro quotidiano dei soccorritori impegnati nella tutela della sicurezza delle persone. Gli alunni hanno anche ricevuto materiale illustrativo dedicato alla prevenzione e alla sicurezza in montagna, utile per comprendere comportamenti corretti e rischi legati all’ambiente alpino.

La seconda parte della mattinata si è invece svolta all’aperto, nel suggestivo scenario del Parco della Bosca, dove i tecnici hanno organizzato alcune dimostrazioni pratiche per coinvolgere direttamente i bambini. I volontari hanno montato una barella e una piccola carrucola, mostrando dal vivo alcune fasi di una manovra di soccorso e spiegando il funzionamento delle attrezzature utilizzate durante gli interventi in ambiente montano.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla spiegazione del dispositivo Artva, fondamentale per la ricerca delle persone travolte da una valanga. I tecnici hanno illustrato ai bambini come funziona questo strumento e quanto sia importante avere sempre con sé anche pala e sonda, attrezzature indispensabili per il primo autosoccorso in caso di incidente sulla neve.

I bambini hanno partecipato con grande entusiasmo a tutte le attività proposte, vivendo l’esperienza come un momento di gioco, scoperta e collaborazione con i soccorritori. Attraverso il contatto diretto con i volontari del CNSAS, gli alunni hanno potuto comprendere l’importanza del lavoro svolto dal Soccorso Alpino e imparare alcune regole fondamentali per frequentare la montagna in sicurezza.

L’obiettivo dell’iniziativa era infatti quello di aiutare i più piccoli a capire che la montagna rappresenta un ambiente straordinario da vivere con gioia e curiosità, ma sempre con attenzione, preparazione e rispetto. Un messaggio importante che il Soccorso Alpino continua a promuovere attraverso attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni, nella convinzione che la cultura della prevenzione debba partire fin dall’infanzia.

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