MORBEGNO – Una macchina sanitaria e logistica articolata per accompagnare in sicurezza una delle gare di montagna più dure e spettacolari del panorama internazionale. Anche per l’edizione 2026 del Trofeo Kima, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Morbegno è stata impegnata in Val Masino per garantire l’assistenza sanitaria lungo la competizione da 52 chilometri e 4.200 metri di dislivello positivo.
Per assicurare una risposta adeguata alle esigenze di una manifestazione così complessa, il Comitato ha messo in campo due ambulanze, una tenda pneumatica allestita come Posto Medico Avanzato (PMA), un furgone, un’autovettura e una squadra di operatori logistici. A questi si è aggiunto il personale dedicato al coordinamento delle risorse e degli eventuali interventi, fondamentale in una gara che si sviluppa lungo un tracciato montano tecnico e impegnativo.
L’attività della Croce Rossa è stata svolta in stretta collaborazione con due medici e tre infermieri di AREU e con il CNSAS Lombardo. Una sinergia che ha permesso di predisporre un dispositivo coordinato di assistenza, capace di coprire una manifestazione che, per caratteristiche del percorso, quote raggiunte e durata dello sforzo, richiede una particolare attenzione anche dal punto di vista sanitario e organizzativo.
La presenza del Posto Medico Avanzato, insieme ai mezzi di soccorso e al personale sanitario, ha rappresentato uno dei punti centrali del sistema predisposto per l’evento.
Al termine della manifestazione, il Comitato di Morbegno della Croce Rossa ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla gestione dell’assistenza. «Un grande grazie a tutti i volontari, agli operatori sanitari e ai soccorritori che hanno messo a disposizione tempo, professionalità ed energie per la buona riuscita del servizio», il messaggio diffuso al termine del Kima.
Un lavoro spesso lontano dai riflettori ma essenziale, soprattutto in una gara estrema come quella della Val Masino, dove organizzazione, rapidità di intervento e coordinamento tra i diversi enti diventano parte integrante della sicurezza degli atleti.