PIATEDA – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri, martedì, dopo essere stato intercettato dalla Polizia locale di Sondrio in località Pam, nel territorio comunale di Piateda. Durante il tentativo di fermarlo, uno degli agenti è stato aggredito e, per riuscire a liberarsi dalla presa, ha esploso due colpi di pistola a terra.
L’episodio sarebbe iniziato nel capoluogo, quando una pattuglia della Polizia locale ha cercato di fermare l’uomo, che si è dato alla fuga dirigendosi verso le zone alte di Piateda. Gli agenti lo hanno quindi raggiunto in località Pam, dove il tentativo di fermarlo è sfociato in una colluttazione.
L’uomo ha reagito aggredendo uno degli agenti, mentre il collega chiedeva via radio l’intervento dei rinforzi. Nella colluttazione, l’agente è rimasto bloccato dalla presa dell’uomo. Per divincolarsi ha estratto la pistola ed esploso due colpi a terra, riuscendo quindi a liberarsi.
Subito dopo l’agente ha utilizzato lo spray al peperoncino, riuscendo a bloccare l’uomo. Nel frattempo è arrivata sul posto un’altra pattuglia della Polizia locale di Sondrio. Sono intervenuti anche i Carabinieri e il fuggitivo è stato ammanettato e arrestato.
L’agente coinvolto nella colluttazione ha riportato ferite ed escoriazioni e ha ricevuto una prognosi di 30 giorni.