Sondalo

Sondalo, ripartono i lavori sulla strada Frontale-Fumero: da lunedì apertura solo dalle 17 alle 19

Nuova modifica alla viabilità dopo la frana di fine luglio.

Soppressa la fascia del mattino per consentire gli interventi di somma urgenza sulla strada per Fumero e sulle Vasp della Val di Rezzalo e dell’Alpe Boero.

Federica Lassi – 21 Agosto 2026 10:18

Sondalo, Alta Valtellina, Attualità

Sondalo frana strada frontale fumero (1)
Il cedimento lungo la strada comunale Frontale–Fumero (foto Obiettivi in comune Sondalo)

SONDALO – Cambia ancora la viabilità lungo la strada comunale Frontale-Fumero e sulle Vasp della Val di Rezzalo e dell’Alpe Boero. Da lunedì 24 agosto resterà una sola finestra giornaliera di apertura, dalle 17 alle 19, mentre sarà eliminata quella mattutina dalle 8 alle 10 prevista finora.

La modifica è stata disposta dal Comune di Sondalo con una nuova ordinanza firmata dalla sindaca Ilaria Peraldini, resa necessaria dalla ripresa dei lavori di somma urgenza nelle aree interessate dalla frana che, dalla fine di luglio, sta condizionando l’accessibilità alla zona. L’obiettivo è permettere alla ditta incaricata di proseguire gli interventi di messa in sicurezza senza la contemporanea presenza di traffico veicolare e pedonale durante le ore di cantiere.

La nuova disciplina riguarda la strada comunale Frontale-Fumero, nel tratto compreso tra il civico 131/A di Frontale e località Fontanaccia, oltre alla Vasp SV672 “Strada Val di Rezzalo” e alla Vasp SV668 “Strada Alpe Boero”.

Una frana che da fine luglio condiziona la viabilità

La vicenda ha avuto origine la sera del 29 luglio, intorno alle 21.30, quando un movimento franoso interessò il versante sovrastante la strada Frontale-Fumero in località La Flescia. Sulla carreggiata caddero sassi, terra e fango, compromettendo le condizioni di sicurezza. Sul posto intervennero i Vigili del Fuoco del distaccamento di Valdisotto, insieme al sindaco, al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale e alla Polizia Locale.

La prima ordinanza aveva disposto la chiusura al traffico veicolare e pedonale della strada Frontale-Fumero e delle due Vasp. Nei giorni successivi il Comune aveva più volte aggiornato le prescrizioni in base all’evoluzione del dissesto, alle relazioni tecniche e agli interventi effettuati.

Dopo una prima parziale riapertura, l’aggravamento delle condizioni in località Dossi aveva imposto un nuovo stop. Il 7 agosto era stato nuovamente consentito un transito controllato, mentre dal 13 agosto la viabilità era stata organizzata in due finestre, dalle 8 alle 10 e dalle 17 alle 19, con presidio della Polizia Locale e della Protezione Civile. Ora arriva un ulteriore cambiamento.

Da lunedì riprendono i lavori di somma urgenza

A partire dal 24 agosto è prevista infatti la ripresa delle lavorazioni da parte della ditta incaricata degli interventi di messa in sicurezza e ripristino. Secondo il Comune, mantenere il passaggio dei mezzi e dei pedoni durante le attività di cantiere potrebbe creare interferenze e compromettere la sicurezza sia degli operatori sia degli utenti della strada.

Da qui la decisione di sopprimere completamente la fascia 8-10 e mantenere soltanto quella pomeridiana. Il transito sarà dunque consentito tutti i giorni esclusivamente dalle 17 alle 19, con il presidio della Polizia Locale e della Protezione Civile.

Resta inoltre confermato il limite già previsto: potranno transitare ordinariamente soltanto i veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, emergenza e quelli operativi autorizzati.

La strada potrà chiudere anche mentre è aperta

Il punto sul quale il Comune insiste maggiormente riguarda però il carattere strettamente temporaneo, controllato e condizionato della riapertura. Il fatto che la strada sia percorribile alle 17 non significa che resterà necessariamente aperta fino alle 19.

L’ordinanza prevede infatti la sospensione automatica del transito qualora Regione Lombardia emetta un’allerta arancione o rossa per rischio idrogeologico e/o temporali relativa alla zona dell’Alta Valtellina.

La chiusura scatterà inoltre in presenza di temporali in corso, precipitazioni intense, nuovi fenomeni franosi, movimenti del versante, caduta di massi o materiale e, più in generale, ogni volta che Polizia Locale, Protezione Civile, Ufficio tecnico o gli altri soggetti impegnati sul posto dovessero rilevare condizioni incompatibili con la sicurezza.

In questi casi non sarà necessaria una nuova ordinanza: l’interruzione della viabilità potrà essere disposta immediatamente.

Il Comune rivolge quindi un avvertimento molto chiaro a chi utilizzerà la finestra delle 17-19. L’accesso alla strada durante l’orario autorizzato non garantisce la possibilità di effettuare successivamente il percorso di ritorno.

Se dopo l’ingresso dovessero infatti peggiorare le condizioni meteorologiche o verificarsi nuovi problemi sul versante, la strada potrebbe essere chiusa e il transito in entrata o in uscita rimanere impedito fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Un elemento particolarmente importante considerando che la Frontale-Fumero costituisce l’unica via di accesso carrabile alla zona interessata. Per questo il Comune invita gli utenti a valutare attentamente la propria necessità di spostamento prima di imboccare la strada.

La riapertura parziale non significa infatti che il problema della frana sia definitivamente superato. Nell’ordinanza viene ribadito che permangono condizioni di attenzione legate alla possibile evoluzione del dissesto, con il rischio di nuovi movimenti del terreno o fenomeni di instabilità del versante.

Le condizioni possono inoltre modificarsi rapidamente in funzione del meteo, delle precipitazioni e dell’andamento dei lavori. Durante la finestra di apertura sarà necessario mantenere una velocità particolarmente moderata, rispettare la segnaletica temporanea, le indicazioni degli operatori e tutte le delimitazioni presenti. È vietato rimuovere, spostare o oltrepassare transenne e barriere installate a protezione della viabilità e del cantiere.

La nuova disciplina resterà in vigore dal 24 agosto fino a revoca, modifica o sospensione. «Siamo pienamente consapevoli dei disagi che tali restrizioni comportano ai cittadini – sottolinea l’Amministrazione comunale – ma la misura si rende indispensabile per consentire l’ultimazione in sicurezza dei lavori».

Dopo settimane di chiusure, riaperture parziali e modifiche alla circolazione, l’obiettivo resta quindi arrivare al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Fino ad allora, per raggiungere Fumero, la Val di Rezzalo e l’Alpe Boero, occorrerà continuare a fare i conti con una viabilità strettamente subordinata alle condizioni del versante, al meteo e all’avanzamento del cantiere.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA