Chiavenna

Sagra dei Crotti, già oltre tremila pass venduti

A due settimane dal via cresce l’attesa per la 66ª edizione.

Dieci percorsi di “Andèm a Cròt”, oltre trenta tappe e centinaia di volontari pronti ad accogliere i visitatori. Tra le novità il percorso Spluga.

Redazione VN – 21 Agosto 2026 12:13

Chiavenna, Valchiavenna, Attualità

CHIAVENNA – A due settimane dall’inizio, la 66ª Sagra dei Crotti entra nel vivo già sul fronte delle prevendite. I pass acquistati hanno superato quota tremila e l’obiettivo degli organizzatori è ora raggiungere i quattromila nei prossimi giorni, sulla scia del successo registrato nelle ultime edizioni.

L’appuntamento più rappresentativo della Valchiavenna si prepara così a tornare con una formula ormai consolidata, capace di unire gastronomia, tradizione, territorio e scoperta dei crotti. Sul sito ufficiale della manifestazione sono già disponibili tutte le informazioni sui 10 percorsi di “Andèm a Cròt”, compresi Crotteggiando, itinerario in otto tappe tra Piuro e Chiavenna, e la novità dell’edizione 2026, il percorso Spluga, che sta suscitando particolare curiosità.

A organizzare la manifestazione è un comitato costituito all’interno della Pro Chiavenna, in collaborazione con il Comune di Chiavenna, la Comunità Montana della Valchiavenna e il Consorzio Turistico per la Promozione della Valchiavenna, con il sostegno di numerosi sponsor privati.

Dietro la macchina organizzativa ci sono soprattutto loro: centinaia di volontari appartenenti a circa trenta associazioni del territorio, attive nei campi dello sport, della cultura, dell’ambiente e del sociale. Sono loro a occuparsi dell’accoglienza, dell’allestimento dei punti di degustazione, della preparazione dei piatti e del servizio lungo i percorsi.

Ognuna delle oltre trenta tappe comprese nei dieci itinerari di “Andèm a Cròt” è affidata a un’associazione. Molte si svolgono all’interno di antichi crotti privati, aperti appositamente per l’occasione, mentre altre conducono i visitatori in luoghi particolarmente suggestivi della Valchiavenna. «Ogni anno i volontari ci sorprendono per l’impegno e la cura con i quali organizzano i punti di degustazione – sottolinea Marco Della Bella, presidente del gruppo di lavoro della Sagra dei Crotti –. Senza di loro la Sagra dei Crotti non esisterebbe».

Della Bella evidenzia anche come sia proprio la disponibilità delle associazioni a rendere possibili le novità introdotte di anno in anno. «È sempre grazie alla loro disponibilità se noi organizzatori possiamo dare corso alle innovazioni che progettiamo, come il percorso Spluga, che esplora una parte di territorio fin qui esclusa dagli itinerari».

Il viaggio attraverso i crotti sarà ancora una volta soprattutto un percorso nei sapori della valle. Lungo gli itinerari i partecipanti troveranno salumi e formaggi tipici, taròz, polenta, pizzoccheri bianchi, trota bianca alla pioda, costine e bocconcini di manzo, oltre a una proposta vegetariana.

Non mancheranno i crotti privati aperti per l’occasione, anch’essi gestiti da associazioni di volontariato: Crotto dei Leoni, Crotto zio Carlo, Crotto Belgioioso, Crotto al Prato e Crotto Crimea. Qui sarà possibile assaggiare altre specialità della tradizione valchiavennasca, dai pizzoccheri bianchi alla brisaola, passando per carne e verdure alla pioda, fino ai biscottini di Prosto e alla torta fioretto.

La filosofia resta quella riassunta nei due inviti che accompagnano la manifestazione: “Vai in un crotto” e “Fai un percorso”. Due esperienze diverse ma complementari, da vivere anche nella stessa giornata per scoprire sia la dimensione più autentica dei crotti sia quella itinerante di “Andèm a Cròt”.

Per gli organizzatori, però, il valore aggiunto della manifestazione non è rappresentato soltanto dal cibo. «I commenti positivi dei partecipanti evidenziano la gentilezza e la simpatia delle persone coinvolte nell’accoglienza, che rendono l’esperienza di gusto ancora più piacevole», osserva ancora Della Bella.

Un lavoro che richiede impegno per due interi fine settimana, ma che nasce da un obiettivo condiviso: valorizzare e promuovere la Valchiavenna attraverso le sue tradizioni più autentiche. Con le prevendite già oltre quota tremila e il nuovo percorso Spluga che sta attirando attenzione, la 66ª Sagra dei Crotti si avvicina quindi al via con numeri già importanti e con una macchina organizzativa pronta a entrare nel vivo.

Per tutte le informazioni sul programma e sull’acquisto dei pass, si possono consultare il sito internet www.sagradeicrotti.it e i canali social ufficiali della manifestazione.

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