PIATEDA/VALDISOTTO – Un fine settimana all’insegna dell’ambiente e della partecipazione attiva quello appena trascorso tra Valdisotto e Piateda, dove decine di volontari si sono mobilitati per prendersi cura del territorio attraverso le tradizionali giornate ecologiche.
Con l’arrivo della primavera è infatti tornato l’appuntamento con “PuliAmo Valdisotto”, iniziativa ormai consolidata che richiama ogni anno cittadini di tutte le età. Nelle frazioni di Cepina, Santa Lucia, Oga e Piatta si sono ritrovati alpini, volontari, giovani, famiglie e bambini, tutti impegnati nella pulizia di strade, sentieri e aree verdi.
Il bilancio è significativo: una grande quantità di rifiuti abbandonati è stata raccolta, segno che il problema resta attuale e richiede un impegno costante da parte di tutti.
Le giornate ecologiche si confermano così non solo come un intervento concreto, ma anche come un’importante occasione di educazione civica e condivisione. Un’esperienza che rafforza il senso di responsabilità collettiva e che, soprattutto per i più giovani, rappresenta un momento fondamentale per comprendere il valore della tutela ambientale.
Parallelamente, anche a Piateda si è svolta la prima giornata dell’anno dedicata alla pulizia dei sentieri. Una quindicina di volontari del gruppo Sentieri e della Protezione Civile si è ritrovata alle 7.30 presso la Latteria per poi suddividersi in squadre e raggiungere le diverse aree di intervento.
Tra i percorsi interessati figurano i tracciati Gaggio–Bessega–Riboni, Gaggio–Piateda Alta, Monno–Vermaglio–Busteggia, Dossi–Sponde, Riboni–Pusterla–Dosso del Buon Vino e Selva–Crap.
Un lavoro capillare che ha permesso di “tirare a lucido” numerosi itinerari, restituendoli alla comunità e agli escursionisti in condizioni ottimali. Fondamentale il supporto logistico garantito dalla Protezione Civile ANA di Piateda.
L’iniziativa proseguirà con un nuovo appuntamento fissato per il 10 maggio, con l’invito rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare. Due esperienze diverse ma unite dallo stesso obiettivo: dimostrare che la cura del territorio passa anche, e soprattutto, dall’impegno diretto dei cittadini.