PIURO – Tre giorni di festa nel segno della birra artigianale, della tradizione e dell’identità della Valchiavenna. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio torna a Piuro, nella suggestiva cornice della piana di Belfort, BeerFort 2026, manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati del settore e per chi desidera conoscere le eccellenze gastronomiche e produttive del territorio.
Giunta al traguardo dei suoi primi cinque anni, BeerFort continua a crescere puntando su una formula che mette al centro la filiera brassicola locale, la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Piuro e il coinvolgimento delle realtà produttive della Valchiavenna.
La manifestazione trova infatti la sua sede naturale nella piana di Belfort, luogo simbolo della storia del territorio, dove archeologia e paesaggio fanno da cornice a un evento capace di guardare al futuro attraverso la promozione di una filiera agricola e produttiva nata proprio in questi anni.
Fulcro dell’edizione 2026 sarà il Birrificio di Comunità di Piuro – Brassicola Retica/Birrificio Bregàia, protagonista di un progetto che rappresenta uno degli esempi più significativi di valorizzazione del territorio. Le birre Tèra Bionda e Prima raccontano infatti il percorso avviato grazie al progetto promosso da ERSAF per la realizzazione dei luppoleti di Piuro.
Oggi il luppolo coltivato nell’area archeologica non rappresenta più soltanto una sperimentazione agricola, ma il simbolo di una filiera locale ormai consolidata, costruita attraverso studio, investimenti e collaborazione tra produttori, capace di offrire un prodotto a chilometro zero di elevata qualità.
BeerFort, però, non racconta soltanto una realtà produttiva, ma una vera rete di collaborazioni costruita negli anni. Accanto al birrificio di Piuro saranno infatti presenti altri importanti birrifici artigianali con i quali è nato un rapporto di amicizia e condivisione di valori: Pintalpina, La Bruciata, La Luppolina, Hibu, Schigibier e Obam. A loro si aggiungerà l’ospite speciale dell’edizione 2026, Gin Giust, che arricchirà ulteriormente l’offerta dedicata agli appassionati delle produzioni artigianali.
Per celebrare il quinto anniversario della manifestazione gli organizzatori hanno ideato una nuova esperienza immersiva. Grazie al nuovo boccale ufficiale BeerFort 2026, i visitatori potranno seguire un percorso degustativo che comprenderà otto birre differenti, ciascuna abbinata a uno specifico assaggio gastronomico, pensato per reinterpretare in chiave contemporanea la tradizione culinaria della Valchiavenna.
Il percorso gastronomico coinvolgerà numerose realtà del territorio.
Il Consorzio di Crana proporrà hamburger di manzo e nella versione vegana, Tzigeuner e patatine. Il Consorzio di Savogno-Dasile offrirà panini con la tradizionale Luganiga de Saògn, oltre a crostate, torte di fioretto e i celebri biscotti di Prosto.
Il Consorzio dei Monti di Santa Croce porterà il Beersciat dei Nòch e una delikatessen di trota affumicata, mentre Gli Amici di Sant’Abbondio prepareranno i tradizionali Fugascin con formaggi locali e frittelle di mele servite calde.
Completa il percorso gastronomico il contributo di MatLab, con un menu che comprende gnocchetti di segale alla birra di Piuro, carpaccio di carne salada e salmerino alpino in carpione accompagnato da polenta di grano rosso rostrato.
Un ruolo importante sarà affidato anche ai produttori locali che contribuiranno alla manifestazione con le proprie eccellenze: Ma! Officina Gastronomica, Azienda Agricola La Vigna, Del Curto Farm, Pasticceria Salis da Lu&Lu, Biscotti di Prosto – Mulino Del Curto, I Dolci di Kikka e Azienda Agricola Valle Drana.
Accanto alle degustazioni non mancherà l’intrattenimento musicale. Sul palco si alterneranno Alessandro Balatti, con un originale repertorio che unisce elettronica e fisarmonica, la band Vuoto Fragile e la Banda di Chiavenna, offrendo un programma capace di accompagnare le tre serate della manifestazione.
BeerFort è un progetto ideato da Nicola Galperti e organizzato con il fondamentale coordinamento del Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, che ha curato la regia organizzativa dell’intero evento. Fondamentale anche il sostegno dei main sponsor Rastal, Stefano Tavasci e Frisia.
L’appuntamento è quindi fissato dal 24 al 26 luglio, ogni giorno dalle 17 alle 24, nella località Belfort di Piuro, dove storia, archeologia, produzioni locali e cultura brassicola si incontreranno per dare vita a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e a raccontare il volto più autentico e innovativo della Valchiavenna.

