Piuro

La Valchiavenna si fa arte e spiritualità: Piuro vince il bando regionale “Itinerari ed eventi esperienziali 2026”

Finanziato da Regione Lombardia con un contributo di 50 mila euro, il progetto “Scrivere sull’acqua, scolpire nella pietra: l’eco di Francesco in Valchiavenna”.

Il progetto coinvolgerà l’intera Valchiavenna con eventi, percorsi artistici, installazioni di Land Art, iniziative culturali e valorizzazione dei cammini storici.

Redazione VN – 12 Maggio 2026 08:09

Piuro, Valchiavenna, Cultura

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PIURO – La Valchiavenna si prepara a diventare un grande laboratorio a cielo aperto dove arte, spiritualità, natura e cultura dialogheranno lungo gli storici cammini alpini. Il Comune di Piuro, in qualità di capofila di un’importante aggregazione territoriale, ha infatti annunciato ufficialmente l’avvio del progetto “Scrivere sull’acqua, scolpire nella pietra: l’eco di Francesco in Valchiavenna”, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Itinerari ed eventi esperienziali 2026”.

Il progetto ha ottenuto un contributo regionale pari a 50 mila euro e si svilupperà seguendo le direttrici storiche della Via Francisca, della Via Spluga e della Via Bregaglia, trasformando il paesaggio alpino in un vero e proprio palcoscenico naturale ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco. L’obiettivo è quello di valorizzare le eccellenze paesaggistiche, culturali e spirituali del territorio attraverso un modello di turismo esperienziale, capace di unire cammini, eventi, installazioni artistiche, poesia contemporanea e partecipazione attiva dei visitatori.

Per quanto riguarda Piuro, il cuore pulsante del progetto sarà rappresentato dalle spettacolari Cascate dell’Acquafraggia, luogo simbolo della valle dove la forza della natura incontrerà il messaggio francescano attraverso iniziative di richiamo nazionale.

L’assessore ai Grandi Eventi Martina Del Curto ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto. «Siamo entusiasti di questo risultato che premia una visione di turismo esperienziale capace di trasformare il nostro patrimonio in grandi eventi di richiamo», ha dichiarato.

L’assessore ha spiegato come l’intenzione dell’amministrazione sia quella di dare nuova voce al paesaggio attraverso linguaggi contemporanei. «Il nostro obiettivo è far parlare il paesaggio attraverso linguaggi nuovi. Alle Cascate dell’Acquafraggia verranno creati percorsi di Land Art temporanea: installazioni realizzate con materiali naturali che dialogheranno con l’ambiente, richiamando l’armonia tra uomo e creato cara a San Francesco», ha aggiunto Del Curto.

Le installazioni saranno concepite come esperienze immersive, nelle quali il visitatore non sarà semplice spettatore ma parte integrante del racconto. «Sarà un’esperienza immersiva, dove il visitatore non sarà un semplice spettatore, ma parte integrante del racconto», ha evidenziato l’assessore.

Uno dei momenti centrali del programma sarà il 30 ottobre, data in cui Piuro ospiterà lo scrittore e poeta Paolo Gambi, figura scelta per rappresentare il legame tra poesia contemporanea, spiritualità e territorio. «La sua presenza rappresenta perfettamente la nostra volontà di unire cultura e spettacolo, portando la poesia contemporanea tra i nostri sentieri e dando voce a quella “Eco di Francesco” che vogliamo riscoprire nel 2026», ha spiegato Martina Del Curto.

Il progetto coinvolgerà l’intera valle attraverso un articolato itinerario di eventi e valorizzazioni territoriali coordinate tra più Comuni.

A Campodolcino verrà valorizzata la tappa della Via Spluga, con iniziative dedicate al binomio tra sport e natura, mentre Chiavenna concentrerà il proprio impegno sull’accoglienza turistica e sulla valorizzazione culturale del centro storico come crocevia dei flussi turistici internazionali.

Samolaco svilupperà attività dedicate alla promozione del territorio come porta d’ingresso della valle lungo la Via Francisca, rafforzando il legame tra cammini storici e identità locale.

A Villa di Chiavenna, invece, prenderà forma il suggestivo Presepe di Villa, percorso esperienziale ambientato nel nucleo storico dei crotti in località Motta. Qui le tradizionali architetture rurali a càrden diventeranno scenografia naturale per una rievocazione capace di fondere tradizione e contemporaneità.

Grande soddisfazione è stata espressa anche per il lavoro di squadra che ha reso possibile il finanziamento del progetto.

Il Comune di Piuro ha infatti voluto ringraziare pubblicamente Regione Lombardia per il sostegno economico e l’istituto Il Poliedro di Milano per il supporto tecnico fornito durante la fase di progettazione. «La loro competenza è stata fondamentale per dare forma a una visione che oggi diventa realtà per tutta la nostra Valle», sottolineano i promotori.

Il progetto rappresenta così non soltanto un’importante opportunità di promozione turistica e culturale per la Valchiavenna, ma anche un percorso condiviso di valorizzazione dell’identità alpina, della spiritualità francescana e del patrimonio naturale attraverso nuove forme di partecipazione, arte e racconto del territorio.