Piuro

“Piuro 2026”, presentato l’itinerario tra storia, arte, musica

Un grande progetto culturale sostenuto da istituzioni, associazioni e realtà del territorio.

Concerti internazionali, teatro, memoria storica, valorizzazione del patrimonio e celebrazioni dedicate a San Francesco.

Redazione VN – 7 Maggio 2026 07:10

Piuro, Valchiavenna, Cultura

PIURO – Il Comune di Piuro ha presentato il programma ufficiale di “Piuro 2026”, un articolato progetto culturale che accompagnerà il territorio lungo un intero anno di eventi dedicati alla valorizzazione della storia, dell’arte, della musica e dell’identità locale. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura, da Regione Lombardia attraverso il bando Lombardia Style, dalla Provincia di Sondrio, dal Bim dell’Adda e del Mera, dalla Comunità Montana della Valchiavenna e dal Comune di Chiavenna. Tutte le attività sono coordinate dall’Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro e dall’Associazione culturale Piurocultura, in stretta collaborazione con il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna. Il palinsesto vede inoltre il contributo di KHR, Usci Sondrio e delle autorità locali. Il calendario unirà grandi appuntamenti musicali, festival corali, teatro d’autore, memoria storica e riflessioni spirituali, trasformando Piuro in un laboratorio culturale diffuso capace di connettere tradizione e contemporaneità.

Il programma si aprirà all’insegna della grande musica e del canto corale, con eventi di rilievo internazionale pensati per creare un ponte culturale tra territori, linguaggi e tradizioni musicali differenti.

Il primo appuntamento sarà in programma il 14 maggio nella chiesa di Borgonuovo, che ospiterà l’evento intitolato “Un ponte culturale tra nazioni”. Protagonista sarà l’University of Mississippi Concert Singers, ensemble statunitense diretto da Donald Trott. Il coro proporrà un repertorio capace di attraversare epoche e culture, spaziando dai grandi classici della musica sacra europea fino alla tradizione degli spiritual americani, in un dialogo musicale tra mondi diversi.

Grande rilievo avrà poi la Settimana Corale, prevista dal 17 al 23 agosto, durante la quale Piuro si trasformerà in un centro internazionale di formazione e perfezionamento vocale grazie all’Accademia Corale Italiana guidata da Lorenzo Donati. Nel corso della settimana si esibiranno alcune prestigiose formazioni internazionali, tra cui i Los Cantantes de Manila, l’Utopia and Reality Chamber Choir e Ut Insieme Vocale Consonante, dando vita a concerti e momenti di approfondimento artistico dedicati alla coralità contemporanea.

Dal 28 al 30 agosto spazio invece ai nuovi linguaggi musicali con l’Ala Bianca Festival, rassegna curata da Natalia Rogantini. I concerti si svolgeranno nei borghi storici di Piuro e proporranno esperienze musicali legate alla contemporaneità, in dialogo con il paesaggio, il silenzio delle alture e l’identità architettonica del territorio.

Una parte centrale del progetto sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Valchiavenna, con eventi diffusi nei luoghi simbolo di Piuro.

Dal 24 al 26 luglio, nell’area archeologica di Belfort, si terrà BeerFort, festival dedicato alla valorizzazione della coltivazione del luppolo e delle tradizioni agricole locali. L’iniziativa unirà gastronomia, cultura e riscoperta delle radici territoriali, proponendo un percorso che intreccia storia rurale e nuove forme di promozione del territorio.

L’1 e 2 agosto le antiche vestigia di Belfort diventeranno invece palcoscenico per il teatro d’autore con Luca Micheletti, che porterà la grande drammaturgia all’interno del sito archeologico, creando un dialogo tra spettacolo e memoria storica.

Uno degli appuntamenti più attesi sarà in programma il 10 agosto nei giardini di Palazzo Vertemate Franchi, dove verrà eseguito il celebre Carmina Burana di Carl Orff. Sul palco salirà l’Orchestra Antonio Vivaldi, diretta da Lorenzo Passerini, insieme a musicisti provenienti dalle più importanti istituzioni sinfoniche. L’evento rappresenterà uno dei momenti musicali più imponenti dell’intero calendario culturale.

Il 13 agosto, nella chiesa di Prosto, spazio invece al tema dell’identità e della fede con una celebrazione dedicata al patrono San Cassiano. Per l’occasione si esibirà l’Orchestra da Camera Valtellinese diretta da Elia Senese, in un appuntamento che unirà spiritualità, tradizione religiosa e patrimonio musicale.

Particolarmente significativo sarà il capitolo dedicato al dovere della memoria e al ricordo della storica frana di Piuro. Il momento più solenne del programma è fissato per il 4 settembre, data del 408esimo anniversario della frana di Piuro. Nella chiesa di Borgonuovo verrà eseguito il Messiah di Georg Friedrich Handel, affidato al coro Ut Insieme Vocale Consonante diretto da Lorenzo Donati. L’evento sarà concepito come un grande atto di memoria collettiva e riflessione storica dedicato alla tragedia che segnò profondamente la comunità piurasca.

La rassegna si concluderà il 30 ottobre ad Aurogo con lo spettacolo “Francesco sconosciuto”, interpretato da Paolo Gambi insieme al coro Eco del Mera. L’evento assumerà un significato ancora più profondo nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sulla figura del santo, sul suo messaggio universale e sul legame tra uomo, natura e creato.

Attraverso “Piuro 2026”, il Comune di Piuro propone dunque un grande percorso culturale capace di intrecciare musica, storia, teatro, spiritualità, tradizioni locali e innovazione artistica, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale della Valchiavenna e rafforzando il dialogo tra comunità, territorio e dimensione internazionale.