RASURA/BUGLIO/BERBENNO – Un violento fronte temporalesco ha colpito nel pomeriggio la Valtellina, provocando pesanti disagi e numerosi interventi di emergenza in diversi comuni della provincia di Sondrio. Pioggia torrenziale, grandine, fortissime raffiche di vento e fulmini hanno causato frane, smottamenti, caduta di alberi, esondazioni di corsi d’acqua, blackout dell’illuminazione pubblica e modifiche alla viabilità. Le situazioni più critiche si sono registrate a Rasura, Berbenno di Valtellina e Buglio in Monte, dove Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Alpini, tecnici della Provincia e volontari sono intervenuti senza sosta per mettere in sicurezza il territorio, liberare le strade e ripristinare, dove possibile, la normale circolazione.
Il violento temporale che si è abbattuto nel pomeriggio, accompagnato da fortissime raffiche di vento, grandine e pioggia torrenziale, ha scaricato ben 59,4 millimetri di pioggia in meno di un’ora su Rasura, provocando numerosi disagi e danni sul territorio.
Le intense precipitazioni hanno causato la caduta di alberi, l’esondazione di ruscelli e il sollevamento dei tombini stradali, messi fuori uso dalla forza dell’acqua.
La squadra comunale di Protezione Civile, con il supporto dei volontari di Gerola Alta e dei Vigili del Fuoco, è intervenuta tempestivamente lungo la SP 7 della Valgerola, poco dopo l’abitato di Rasura, dove un grosso masso, stimato in circa 18-20 quintali, si è staccato dal versante montano. Il blocco roccioso ha divelto le reti paramassi e ha travolto la carreggiata, rendendo necessario l’immediato intervento di messa in sicurezza.
La situazione è stata ulteriormente aggravata da altri smottamenti di minore entità nei pressi della galleria della Valmala, con conseguente e inevitabile interruzione della viabilità.

Grazie all’intervento dei tecnici della Provincia e della ditta incaricata, la situazione è rientrata nel corso della serata. La strada è stata messa in sicurezza e successivamente riaperta, pur con un restringimento della carreggiata.
Il maltempo ha provocato anche guasti ai servizi pubblici. I fulmini hanno infatti mandato fuori uso l’illuminazione pubblica in diversi punti del paese, compreso l’impianto semaforico lungo la strada Provinciale. Il ripristino dell’impianto è previsto nella mattinata successiva, con la speranza che non siano stati riscontrati danni di particolare entità.
Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari della Protezione Civile di Rasura, Gerola e Pedesina, intervenuti con rapidità per supportare tutte le operazioni di emergenza.
Anche il Comune di Berbenno di Valtellina è stato interessato dalle conseguenze del maltempo. L’amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento ai volontari della Protezione Civile, agli Alpini, ai Vigili del Fuoco e all’operaio comunale per il pronto intervento che ha consentito di liberare le strade dalle numerose piante cadute a causa della pioggia intensa.
Il Comune ha inoltre comunicato che nella giornata successiva proseguiranno le operazioni di pulizia e messa in sicurezza del territorio. Nel frattempo risultano nuovamente transitabili la strada Regoledo-Monastero, la Monastero-Ere e le VASP per Prato Malsino e Gaggio Polaggia.
Situazione in evoluzione anche nel Comune di Buglio in Monte, dove sono state adottate misure precauzionali sulla viabilità.

È stata infatti disposta la chiusura della Strada Provinciale 13 a Villapinta, mentre la strada Ardenno-Buglio resta aperta. Rimane inoltre chiusa via degli Alpini (strada per il Prato).
Per quest’ultima è prevista la chiusura totale dalle ore 21.30 alle ore 6.00, dopodiché il transito sarà consentito con passaggio regolato da un presidio della Protezione Civile, a garanzia della sicurezza degli automobilisti.
L’ondata di maltempo ha richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi in diversi comuni della Valtellina, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale svolto dai volontari della Protezione Civile, dagli Alpini, dai Vigili del Fuoco, dai tecnici e dal personale degli enti locali nel garantire la sicurezza della popolazione e il rapido ripristino della viabilità.