SONDALO – Una giornata dedicata all’Europa, ai suoi valori fondanti e al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e partecipata. Nella giornata di ieri il Comune di Sondalo ha celebrato la Giornata dell’Europa, appuntamento ormai consolidato e giunto quest’anno alla sua terza edizione.
L’iniziativa ha rappresentato ancora una volta un’importante occasione di riflessione sul significato più profondo dell’Europa, intesa non soltanto come insieme di istituzioni, ma come progetto costruito nel tempo sui valori del dialogo, della collaborazione, della pace e della partecipazione attiva dei cittadini. Nel corso della cerimonia il Sindaco ha sottolineato come i valori europei trovino concreta applicazione nella vita quotidiana, attraverso il rispetto reciproco, il confronto e il senso di responsabilità verso il bene comune.
Nel suo intervento ha inoltre evidenziato l’importanza di aiutare i più giovani a sentirsi cittadini non solo del proprio territorio, ma anche parte integrante di una comunità più ampia, fondata sulla condivisione di valori comuni. A portare il saluto del mondo scolastico è stata Carmen Ghilotti, referente della scuola primaria, che ha richiamato il valore della partecipazione degli alunni e dell’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Ghilotti ha ricordato come il senso di cittadinanza si costruisca fin dai primi anni di vita attraverso esperienze concrete di coinvolgimento e partecipazione attiva alla vita della comunità. Il momento più significativo della giornata è stato però quello dedicato all’intitolazione della Panchina Blu d’Europa alla memoria di Sergio Radi Rossi.
La scopertura della targa commemorativa è avvenuta alla presenza della nipote Caterina Radi. Con questo gesto il Comune di Sondalo ha voluto rendere omaggio a una figura che ha saputo coniugare impegno civile, attenzione all’ambiente e profonda adesione agli ideali europei.

“Sergio Radi Rossi, nato nel 1930 in Toscana e trasferitosi in giovane età a Sondalo, è stato per molti anni commerciante nel settore dell’oreficeria. Accanto all’attività professionale ha dedicato tempo ed energie alla tutela ambientale, impegnandosi nel WWF e promuovendo iniziative legate alla salvaguardia delle acque e alla pesca sostenibile. Europeista convinto e attivo nel Movimento federalista europeo dell’Alta Valle, ha sempre sostenuto il valore del superamento delle barriere come condizione per una società più giusta e inclusiva”.
Nel ricordarne la figura, il Sindaco ha evidenziato come questa intitolazione rappresenti non soltanto un gesto simbolico di memoria, ma anche il riconoscimento di un esempio concreto di impegno civico da trasmettere alle nuove generazioni.
Anche l’Assessore Luca Della Valle ha sottolineato il significato dell’iniziativa, spiegando come la Panchina Blu sia stata pensata come un luogo vivo, capace di parlare alle persone e di richiamare il valore della responsabilità personale, dell’impegno civico e della capacità di guardare oltre i confini.
Alla cerimonia erano presenti inoltre Guido Monti, referente del Comitato Provinciale per l’Europa di Sondrio, e Paride Dioli, entomologo e collaboratore del Museo di Storia Naturale di Milano, che hanno ricordato il forte legame di Sergio Radi Rossi con il territorio, con la tutela dell’ambiente e con i valori europei.
La giornata si è così conclusa confermando la volontà dell’amministrazione comunale di continuare a promuovere momenti di partecipazione e riflessione civica, coinvolgendo in particolare i più giovani nella costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.