SONDRIO – È ufficialmente operativa l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca, un passaggio che segna la conclusione di un percorso iniziato nel febbraio 2025 con il lancio dell’OPAS e proseguito nel luglio dello stesso anno con l’ingresso dell’istituto valtellinese nel gruppo. In poco più di dodici mesi si è così completato un processo di integrazione sia societaria sia operativa.
Il nuovo gruppo bancario si presenta con numeri di primo piano: circa 23 mila dipendenti, oltre 2.000 filiali, più di 6 milioni di clienti e oltre 420 miliardi di euro di asset finanziari gestiti. La quota di mercato raggiunge l’11% a livello nazionale e sale al 18% in Lombardia, regione dove l’ingresso della Popolare di Sondrio rafforza ulteriormente la presenza sul territorio.
Tra le novità più rilevanti figura l’attivazione della nuova Direzione Regionale Lombardia Nord, con sede proprio a Sondrio e guidata da Luca Romellini. La struttura rappresenta un presidio strategico per i territori della Valtellina, di Como, Lecco e Monza e Brianza, coordinando circa 200 sportelli, suddivisi in 3 aree territoriali, 4 centri imprese e 3 centri private.
A supporto di questa rete operano circa 1.000 dipendenti, al servizio di oltre 350 mila clienti, confermando il ruolo centrale della provincia di Sondrio all’interno del nuovo assetto organizzativo.
L’integrazione della Popolare di Sondrio si inserisce in un più ampio percorso di espansione che negli ultimi anni ha visto BPER protagonista di importanti operazioni: da Carife (2017) a Unipol Banca (2019), fino all’acquisizione di oltre 600 filiali nell’operazione UBI–Intesa Sanpaolo (2020), Carige (2022) e ora l’istituto valtellinese.
Un’evoluzione che in meno di un decennio ha trasformato BPER in uno dei principali gruppi bancari italiani, con una forte presenza nelle aree a maggiore densità produttiva, dove si concentra il 58% della rete.
L’operazione consolida un modello di banca nazionale con forte vocazione territoriale, in cui le direzioni regionali rappresentano il punto di riferimento per la relazione con clienti e comunità locali. «Il completamento dell’integrazione segna l’inizio di un nuovo capitolo – ha commentato l’amministratore delegato Gianni Franco Papa –. Uniamo dimensione industriale e vicinanza ai territori per accompagnarne la crescita».
Per la Valtellina e per Sondrio, si apre così una nuova fase in cui tradizione bancaria locale e dimensione nazionale si incontrano, con l’obiettivo di sostenere sviluppo economico e servizi finanziari sempre più integrati.