L’iniziativa invita a utilizzare l’app gratuita iNaturalist, uno strumento digitale che consente di fotografare e condividere le specie presenti sul territorio: piante, insetti, uccelli e tutte le forme di vita che caratterizzano la valle. Ogni segnalazione contribuisce alla raccolta di dati fondamentali per lo studio e la protezione dell’ecosistema locale.
I numeri dimostrano già un’ampia partecipazione: all’interno del progetto dedicato alla Riserva Naturale Val di Mello sono state registrate 1725 osservazioni, per un totale di 504 specie considerate valide. Un patrimonio informativo prezioso, costruito grazie al contributo diretto di cittadini e appassionati.
Per rendere le segnalazioni più utili e facilmente verificabili, viene consigliato di scattare fotografie nitide, da diverse angolazioni e con più dettagli possibili. Questo facilita il lavoro di validazione e migliora la qualità dei dati raccolti.
Accanto all’aspetto scientifico, resta fondamentale il rispetto dell’ambiente. L’invito è chiaro: entrare in Riserva “in punta di piedi”, evitando di disturbare la fauna o danneggiare elementi naturali come piante, funghi e licheni. La tutela della natura, ricordano i promotori, viene sempre prima di qualsiasi scatto.
Un progetto che unisce tecnologia, partecipazione e consapevolezza ambientale, trasformando ogni escursione in un’occasione per conoscere, monitorare e proteggere uno degli ambienti più preziosi del territorio.