SONDRIO – Sono dodici le iniziative selezionate dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione Pro Valtellina nell’ambito del Bando 1/2026 Arte e Cultura, uno strumento pensato per sostenere progetti capaci di ampliare l’offerta culturale del territorio, favorire la partecipazione attiva della comunità e valorizzare il patrimonio storico, artistico e identitario della provincia.
L’obiettivo del bando è quello di promuovere una cultura sempre più inclusiva, accessibile e diffusa, capace di coinvolgere pubblici diversi e nuove generazioni, creando occasioni di incontro, crescita e coesione sociale.
Tra gli obiettivi generali individuati da Fondazione Pro Valtellina figurano l’ampliamento dell’offerta culturale, la promozione di attività di innovazione culturale, il coinvolgimento di nuovi pubblici, la creazione di occasioni di coesione sociale e la valorizzazione della memoria storica delle comunità locali.
Particolare attenzione viene inoltre riservata ad alcuni obiettivi specifici, tra cui il sostegno alla lettura, soprattutto tra bambini e ragazzi, la partecipazione attiva della cittadinanza con un focus particolare sui giovani, la valorizzazione dei cosiddetti “luoghi della cultura” – come musei, archivi, biblioteche, teatri, sale da concerto, aree archeologiche e centri culturali – oltre al recupero di spazi dismessi da trasformare in luoghi di aggregazione e produzione culturale.
Il bando punta inoltre a rafforzare i centri di aggregazione culturale come strumenti di contrasto al disagio sociale e di promozione del senso di appartenenza alla comunità, favorendo al tempo stesso il dialogo tra generazioni attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali e processi di contaminazione culturale.
Tra i progetti finanziati figura “Un Ponte di storie IX edizione 2026 – SI PUÒ!”, promosso da Un Ponte di Storie ODV, che riceverà un contributo di 15.000 euro.
Importante anche il sostegno a “La Stagione Propizia – Teatro e Musica in Valchiavenna”, presentato da Teatro Invito Società Cooperativa Sociale, che ottiene uno dei contributi più consistenti, pari a 21.000 euro.
Tra le iniziative rivolte ai più giovani è stato selezionato il progetto “Natura in Fabula: percorso musico-teatrale A.S. 2026/2027” dell’Associazione Genitori Amici delle Scuole di Triangia APS, finanziato con 3.000 euro.
Riceve un contributo di 7.800 euro il progetto “La Scuola va in Montagna – Edizione 2026”, promosso dalla Fondazione Luigi Bombardieri, mentre l’Istituto Valtellinese di Mineralogia Fulvio Grazioli APS ottiene 3.000 euro per l’iniziativa “Andar per sassi: giovani tra minerali, escursionismo e cultura alpina”.
Tra i progetti più finanziati figura anche “Bernina – Evoluzione Tecnologica e Spazio di Comunità”, presentato dalla Parrocchia Santi Giacomo e Filippo, che riceverà 21.000 euro.
Sul fronte della tutela del patrimonio storico e artistico, la Parrocchia San Giorgio di Cino ha ottenuto 5.400 euro per il restauro della statua raffigurante la Madonna posta sull’omonimo altare della chiesa parrocchiale.
Tra le iniziative dedicate alla memoria e alla conservazione delle tradizioni locali trova spazio “Voci dell’Adda e della Mera – Archivio Sonoro Fase 3”, promosso dall’Istituto di Dialettologia e di Etnografia Valtellinese e Valchiavennasca, finanziato con 6.000 euro.
Riceve invece 8.000 euro il progetto “Ponti Digitali: memoria e innovazione”, presentato da Italia Nostra APS – Sezione di Sondrio, mentre l’Associazione Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi (Assomidop) ottiene 9.000 euro per “NatureART – Dove la Cultura incontra la Natura”.
Tra i progetti selezionati compare anche “400 anni di arte e fede – La Collegiata di Piuro, modello di arte europea”, promosso dalla Parrocchia Beata Vergine Assunta di Prosto di Piuro, che beneficerà di un contributo pari a 9.000 euro.
Completa l’elenco delle iniziative finanziate “Cultura, memoria e futuro”, progetto dell’associazione Ad Fontes APS, sostenuto con un contributo di 3.600 euro.
Con queste dodici progettualità, Fondazione Pro Valtellina conferma la volontà di investire sulla cultura come strumento di crescita sociale, valorizzazione del territorio e partecipazione attiva, sostenendo percorsi capaci di coinvolgere cittadini, giovani, associazioni e istituzioni in una visione condivisa di sviluppo culturale e comunitario.