Sondrio

Challenge Stellina, Francesco Bongio completa il tris tricolore U23

Il morbegnese del GS Orobie conquista a Susa anche il titolo italiano Uphill dopo quelli nel Vertical e nella Classic Up&Down.

In evidenza anche Luca Cantoni, Massimiliano Zanaboni, Sveva Della Pedrina, Filippo Bertazzini e Giulia Bongio.

Redazione VN – 24 Agosto 2026 12:39

Sondrio, Centro Valtellina, Sport

Campioni italiani (Francesco Bongio secondo da sinistra). Susa, Torino, Italy. August, 23th, 2026. 38° Challenge Stellina, Campionati Italiani Individuali di Corsa in Montagna Uphill. Damiano Benedetto/ staff photographer

MORBEGNO – Tre titoli italiani nella stessa stagione e un percorso tricolore completato nel migliore dei modi. Al Challenge Stellina di Susa, disputato domenica 23 agosto e valido quest’anno per l’assegnazione dei titoli italiani di corsa in montagna Uphill, il morbegnese Francesco Bongio, portacolori del GS Orobie, ha centrato il titolo nazionale Under 23.

Un successo che assume un valore particolare perché consente al giovane atleta valtellinese di mettere insieme uno straordinario tris: dopo essersi imposto nel vertical e nella classic up&down, Bongio è riuscito a conquistare anche il campionato italiano nella prova di sola salita. Sul durissimo tracciato piemontese ha concluso in 1h27’57”, piazzandosi al 17° posto assoluto e risultando il migliore tra gli U23.

La gara di Susa rappresentava l’ultimo importante appuntamento nazionale di una stagione che ha visto Bongio protagonista su tutte le principali declinazioni della corsa in montagna. Dopo il successo nel vertical disputato a inizio agosto al Piz Tri di Malonno e quello nella prova classic up&down, il titolo Uphill completa così un percorso perfetto tra le promesse. Una continuità di rendimento che premia uno degli atleti emergenti del movimento valtellinese e che arriva in una competizione dal peso storico particolare come il Challenge Stellina.

Nella gara assoluta maschile il duello più atteso era quello tra Henri Aymonod, valdostano dell’US Malonno, e il lecchese Andrea Elia della Recastello. I due avevano già dato spettacolo poche settimane fa al Piz Tri vertical e anche a Susa hanno mantenuto le attese. Sui 14,3 chilometri interamente in salita, Aymonod ha costruito il margine decisivo nella seconda parte del percorso, chiudendo in 1h20’16”.

Elia si è fermato a soli undici secondi, in 1h20’27”, conquistando l’argento tricolore. Terzo assoluto il keniano Paul Machoka dell’Atletica Saluzzo in 1h20’48”, mentre il bronzo italiano è andato a Michael Galassi dell’US Aldo Moro, quarto in 1h20’59”. Tra i lombardi da segnalare anche Luca Magri, settimo assoluto, e gli atleti dell’Atletica Valle Brembana Alain Cavagna e Nicola Mostacchetti.

La provincia di Sondrio ha trovato spazio anche nella graduatoria assoluta grazie al bormino Luca Cantoni, che ha terminato la gara al 19° posto, e al sondalino Massimiliano Zanaboni, 34°. I loro piazzamenti hanno contribuito anche alla prova dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, che ha chiuso appena fuori dal podio della classifica societaria maschile. La vittoria nel Campionato di società assoluto è invece andata alla Recastello, davanti alle altre formazioni impegnate nella prova.

Anche nella gara femminile non sono mancati risultati di rilievo per il territorio. La prova assoluta è stata vinta dalla keniana Joyce Muthoni Njeru, in gara per i Campionati di società. Il titolo italiano è andato invece a Francesca Ghelfi, che ha concluso in 1h36’00”, appena undici secondi davanti alla bergamasca Vivien Bonzi della Recastello. Terza italiana Benedetta Broggi, quarta assoluta in 1h39’05”.

CSI Morbegno (unica societa’ della provincia di Sondrio presente): Giulia e Sergio Bongio

Nella stessa gara si è messa in evidenza anche la valchiavennasca Sveva Della Pedrina, sedicesima assoluta e tra le atlete che hanno contribuito all’ottima prova di squadra della Recastello, seconda per pochissimo alle spalle dell’Atletica Saluzzo.

Risultato importante anche nella prova femminile Under 20. Sui 7,7 chilometri riservati alla categoria Juniores, la vittoria è andata a Sofia Bonariva dell’US Malonno in 54’28”. Alle sue spalle, terza, Ilaria Artusi della Bracco Atletica.

Subito fuori dal podio ha chiuso Giulia Bongio del GS CSI Morbegno, quarta in 1h09’39”, confermando la presenza valtellinese anche nelle categorie giovanili.

Tra gli Juniores uomini, invece, successo per Francesco Gianola dell’AS Premana in 44’59”, davanti a Gabriele Licini dell’Atletica Valle Brembana. Nella classifica di squadra l’US Malonno ha conquistato il secondo posto, con un contributo anche del sondriese Filippo Bertazzini, 13°.

Il Challenge Stellina ha così consegnato diversi risultati di rilievo per gli atleti lombardi e valtellinesi. Ma la copertina, per la provincia di Sondrio, è soprattutto di Francesco Bongio: tre specialità, tre campionati italiani e tre titoli U23 in una stagione che lo consacra definitivamente tra i giovani più interessanti della corsa in montagna italiana.

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