SONDRIO – Le montagne della Valtellina si preparano a diventare uno dei principali palcoscenici internazionali per lo sport su due ruote. Aprica, Bormio e Madesimo ospiteranno nel 2026 una serie di appuntamenti di alto livello, tra cui gli Internazionali d’Italia Downhill e una tappa della World Cup e-bike, segnando un ulteriore passo avanti nella valorizzazione sportiva e turistica del territorio.
L’annuncio è arrivato da Regione Lombardia, attraverso il sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, durante una conferenza stampa a Palazzo Lombardia che ha riunito amministratori locali, organizzatori e atleti. “Le montagne della Lombardia stanno diventando il nuovo palcoscenico delle discipline più dinamiche sulle due ruote, dove si incontrano la tecnica della mountain bike e l’adrenalina del motocross”, ha sottolineato Picchi. “Lo dimostra un calendario ricchissimo: gare innovative, spettacolari, che si disputano con mountain bike elettriche progettate per affrontare terreni estremi”.
Il programma si preannuncia ricco e strategico. Gli Internazionali d’Italia Downhill si svolgeranno ad Aprica dal 12 al 14 giugno, a Bormio dal 31 luglio al 2 agosto e a Madesimo dal 4 al 6 settembre. Le tre tappe faranno parte anche della Coppa Italia e, per la prima volta, entreranno nel circuito internazionale Rider Cup 2026, riconosciuto da Uci e Fci. Ad anticipare il calendario sarà la World Cup e-bike, in programma ad Aprica il 7 giugno, un evento che testimonia la crescita di una disciplina sempre più diffusa e legata al turismo sostenibile.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia che vede lo sport come leva per lo sviluppo del territorio. Le competizioni attireranno appassionati, atleti e operatori da tutta Europa, contribuendo a rafforzare l’attrattività della Valtellina anche al di fuori della stagione invernale. “Il programma 2026 rappresenta il risultato di un lavoro costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, amministrazioni locali, federazioni e organizzatori”, ha spiegato Riccardo Tagliabue, presidente dell’associazione sportiva Sport Inside, “con l’obiettivo di consolidare un modello che unisce sport, promozione territoriale, giovani e sicurezza”.
Accanto all’aspetto sportivo, grande attenzione sarà riservata alla sicurezza, con il potenziamento dei presidi medico-sanitari e il coinvolgimento di specialisti del settore. “La Federazione ciclistica italiana, la Federazione motociclistica italiana e tutti i Comuni montani sono fortemente impegnati per garantire sicurezza e tutela degli atleti”, ha concluso Picchi. Parallelamente, prosegue il lavoro per la crescita strutturale del movimento, con il progetto di un Centro Federale fuoristrada in Valtellina, destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione e l’allenamento.
Il calendario 2026 rappresenta un tassello importante nella strategia di valorizzazione delle aree alpine lombarde. Le montagne della Valtellina si confermano così protagoniste di una nuova stagione sportiva, capace di coniugare adrenalina, innovazione e promozione territoriale, proiettando il territorio al centro della scena internazionale.