Sondrio

Giovani e imprese, Confartigianato Sondrio: “Un futuro professionale si può costruire anche in Valtellina”

Dall'edilizia alla meccanica, fino al turismo e all'agroalimentare: numerose le opportunità offerte dalle piccole imprese del territorio.

Dal 27 al 30 ottobre il Salone dell'Orientamento a Sondrio.

Federica Lassi – 19 Ottobre 2026 12:42

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Confartigianato Imprese Sondrio
La sede di Confartigianto Sondrio

SONDRIO – Dall’edilizia alla meccanica, fino all’agroalimentare e al turismo: sono diversi i settori in cui i giovani della provincia di Sondrio possono trovare opportunità di lavoro e avviare un’impresa. A richiamare l’attenzione sulle prospettive offerte dal tessuto produttivo locale è Confartigianato Imprese Sondrio, che sottolinea l’importanza della formazione tecnico-professionale e del ricambio generazionale per il futuro economico di Valtellina e Valchiavenna.

Un messaggio che arriva in vista del Salone dell’Orientamento alla Scuola e al Lavoro, in programma a Sondrio dal 27 al 30 ottobre, e che trova riscontro nei dati presentati dall’Ufficio Studi di Confartigianato e dall’Osservatorio MPI Lombardia alla Convention nazionale dei Giovani Imprenditori, svoltasi a Roma il 6 ottobre.

Secondo l’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026, la Lombardia è la prima regione italiana per le condizioni offerte ai giovani per lavorare, formarsi e fare impresa. Un primato che Confartigianato Sondrio richiama per evidenziare le possibilità di costruire un percorso professionale anche sul territorio, senza dover necessariamente cercare opportunità altrove.

A livello nazionale sono inoltre oltre 120mila le imprese artigiane guidate da under 35, pari al 25,5% delle imprese giovanili. Dati che evidenziano il ruolo delle nuove generazioni nel tessuto produttivo e la possibilità di intraprendere percorsi imprenditoriali anche al di fuori dei grandi centri urbani.

Per Valtellina e Valchiavenna, Confartigianato individua opportunità soprattutto nell’edilizia e nell’impiantistica, settori nei quali la riqualificazione degli edifici, l’efficientamento energetico e le nuove tecnologie aprono spazi a professionalità specializzate.

Prospettive interessanti riguardano anche la meccanica, le lavorazioni manifatturiere, la manutenzione e i servizi tecnici alle imprese, oltre alle produzioni agroalimentari, ai servizi alla persona e alle attività legate al turismo e all’economia montana. Un’altra possibilità è rappresentata dal passaggio generazionale, attraverso il quale i giovani possono rilevare attività già avviate, dando continuità a imprese storiche e a competenze costruite nel corso degli anni.

I dati presentati da Confartigianato mettono in luce anche una maggiore propensione dei giovani imprenditori all’utilizzo delle nuove tecnologie.

In Lombardia, il 34,6% delle piccole imprese guidate da under 40 utilizza strumenti di intelligenza artificiale, contro il 16,7% di quelle condotte da imprenditori più maturi. Le aziende giovanili mostrano inoltre una maggiore attenzione agli investimenti e alla collaborazione con il mondo della scuola. Un aspetto che, secondo l’associazione, rende ancora più importante favorire l’incontro tra studenti e imprese, facendo conoscere le competenze richieste dal mercato e le possibilità di crescita professionale offerte dal territorio.

Proprio il collegamento tra formazione e lavoro sarà al centro del Salone dell’Orientamento alla Scuola e al Lavoro, in programma a Sondrio dal 27 al 30 ottobre.

L’iniziativa offrirà agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie l’opportunità di conoscere i diversi percorsi formativi, con particolare attenzione alle prospettive professionali. Per Confartigianato è fondamentale superare i pregiudizi che ancora accompagnano la scelta degli indirizzi tecnici e professionali, spesso considerati meno qualificanti rispetto ad altri percorsi di studio.

“Il nostro territorio ha bisogno di giovani che scelgano di investire nelle proprie capacità e di avvicinarsi al mondo tecnico-professionale”, sottolinea Confartigianato Imprese Sondrio. L’associazione richiama soprattutto le opportunità offerte dai mestieri artigiani, che possono rappresentare sia una possibilità di inserimento lavorativo sia il punto di partenza per un futuro percorso imprenditoriale.

“In molti comparti artigiani esistono opportunità concrete, sia come lavoratori qualificati sia come futuri imprenditori. È importante che i ragazzi e soprattutto le famiglie comprendano che anche attraverso un percorso tecnico o professionale si possono raggiungere grandi soddisfazioni personali, professionali ed economiche, senza dover necessariamente cercare fortuna altrove”.

Il Salone dell’Orientamento rappresenterà dunque un’occasione per avvicinare i ragazzi alla realtà produttiva locale, offrendo strumenti utili per una scelta scolastica più consapevole. “Il Salone dell’Orientamento rappresenta un’occasione preziosa per far conoscere queste possibilità e avvicinare sempre più la scuola al mondo delle imprese”, evidenzia Confartigianato.

Per l’associazione, valorizzare i mestieri artigiani e accompagnare il ricambio generazionale significa anche contribuire alla tenuta economica e sociale delle comunità di Valtellina e Valchiavenna. L’obiettivo è far conoscere ai giovani le possibilità presenti sul territorio, affinché la scelta di restare e costruire qui il proprio percorso professionale possa essere un’opportunità concreta, sostenuta da formazione, competenze e iniziativa imprenditoriale.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA