SONDRIO –
Arte, storia, ricerca e patrimonio culturale si intrecciano nella settimana di celebrazioni promossa dal Museo Valtellinese di Storia e Arte in occasione del 75esimo anniversario della sua apertura.
Una ricorrenza importante che il museo sondriese ha deciso di condividere con il pubblico attraverso un articolato programma di appuntamenti, in calendario da mercoledì 20 a domenica 24 maggio, tutti a ingresso gratuito e ospitati negli spazi di Palazzo Sassi de’ Lavizzari.
L’iniziativa metterà al centro il dialogo tra il territorio valtellinese e importanti realtà museali nazionali, alternando momenti dedicati alla memoria storica, alla valorizzazione del patrimonio artistico, al restauro e all’arte contemporanea, senza dimenticare le attività rivolte alle famiglie e ai più piccoli.
«Festeggiare i 75 anni di un museo è un traguardo storico che merita celebrazioni speciali, unendo memoria e innovazione – sottolinea l’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta –. Vogliamo esprimere gratitudine per chi ci ha preceduto, il fondatore Giovanni Battista Gianoli, e per chi, nel corso degli anni, ha arricchito le collezioni e migliorato l’accessibilità».
L’assessore evidenzia inoltre il ruolo dei musei come strumenti di inclusione e crescita culturale per cittadini e turisti: «Con i nostri musei vogliamo parlare a tutti i cittadini e ai turisti: custodiamo e conserviamo testimonianze della nostra storia, della nostra identità e della creatività dei nostri artisti e lanciamo un forte messaggio ambientale».
Fratta sottolinea anche l’importanza delle collaborazioni con altre realtà museali italiane: «Come Amministrazione comunale da anni promuoviamo anche i contatti con altre realtà museali che riteniamo fonte di grande arricchimento per la nostra comunità e per le nostre scuole. Per queste specifiche celebrazioni siamo particolarmente grati al direttore del Museo Bagatti Valsecchi Antonio D’Amico che festeggerà con noi».
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla figura della pittrice Vittoria Personeni Quadrio, protagonista di una ricca retrospettiva: «Sarà un bel modo di onorare anche la pittrice Vittoria Personeni Quadrio, che ospitiamo con una ricca retrospettiva, e di mostrare tutto quello che si fa nel nostro museo con ricerca e restauri, oltre che conservazione ordinaria».
Infine, l’assessore conclude ricordando il respiro internazionale dell’iniziativa: «Con orgoglio abbiamo inserito il nostro programma sul sito dell’International Council of Museums, dando anche il nostro contributo alla Giornata internazionale dei musei sottolineando l’universalità del linguaggio dell’arte e la forte valenza inclusiva ed educativa».
Il programma prenderà il via mercoledì 20 maggio alle ore 17.30 nella Sala Gianoli con la conferenza di Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, dal titolo “Il Museo Bagatti Valsecchi. Piccoli frammenti di Valtellina nel cuore di Milano”. A seguire verrà inaugurata la mostra “Vittoria Personeni Quadrio. La forma della libertà: 80 anni di pittura”.
Giovedì 21 maggio, sempre alle 17.30, sarà invece la volta dell’incontro “Dalla materia alla memoria. I restauri del Mvsa tra storia, arte e comunità”, dedicato ai recenti interventi di restauro e recupero delle opere del museo.
Venerdì 22 maggio alle 17.30 spazio a un approfondimento inedito sulla figura di Pietro Ligari con l’incontro pubblico “Saperi e sapori. Cibo e cultura del vino negli scritti di Pietro Ligari”, attraverso documenti storici conservati dal museo.
Sabato 23 maggio alle ore 15 Palazzo Sassi de’ Lavizzari ospiterà il concerto della Civica Scuola di Musica, Danza e Teatro della Provincia di Sondrio, mentre alle 17.30 nel cortile del palazzo si terrà il vernissage della mostra dedicata a Vittoria Personeni Quadrio.
La settimana celebrativa si concluderà domenica 24 maggio in occasione dell’International Museum Day, promosso dall’International Council of Museums. Per l’occasione i Musei Civici di Sondrio – Mvsa, Cast e Museo dei Minerali di Valtellina e Valchiavenna – proporranno attività gratuite dedicate alle famiglie e ai bambini sul tema 2026 “Musei che uniscono un mondo diviso”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Museo Valtellinese di Storia e Arte al numero 0342 526553 oppure scrivere all’indirizzo museoreception@comune.sondrio.it.