Sondrio

Lavoro, tre morti nel 2025 sul territorio di ATS Montagna: richiamo alla prevenzione

Il 28 aprile la Giornata mondiale della sicurezza: controlli su oltre 1.000 aziende e focus su benessere psicosociale.

Nel territorio dell’ATS della Montagna 98 indagini e 229 violazioni: a Sondrio un incontro dedicato al settore edile e alla gestione dei rischi.

Redazione VN – 22 Aprile 2026 07:07

Sondrio, Centro Valtellina, Sanità

Sicurezza lavoro caschetto

SONDRIO – In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza e Salute sul Lavoro, che si celebra il 28 aprile su iniziativa dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, torna alta l’attenzione sul tema della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Un appuntamento che assume un significato particolarmente rilevante anche sul territorio dell’ATS della Montagna, dove il fenomeno infortunistico resta una realtà concreta. Nel corso del 2025 si sono infatti registrati tre incidenti mortali, uno in provincia di Brescia e due in provincia di Sondrio. A questi si aggiungono 98 indagini per infortunio sul lavoro, avviate a seguito di segnalazioni dell’AREU o su delega dell’Autorità Giudiziaria.

L’attività di vigilanza ha coinvolto 1.010 aziende, con l’accertamento di 229 violazioni del D.Lgs 81/2008, la normativa di riferimento in materia di sicurezza sul lavoro. Particolarmente intensa anche l’attenzione nei cantieri, con 551 controlli effettuati, di cui 130 condotti in orari non convenzionali per garantire maggiore efficacia.

Le cause degli infortuni risultano complesse e articolate, legate a fattori tecnici, organizzativi e comportamentali, oltre che alla percezione del rischio da parte dei lavoratori. Proprio per questo, l’ATS sottolinea l’importanza di diffondere una vera cultura della sicurezza, coinvolgendo scuole, imprese e tutte le figure del sistema di prevenzione, attraverso collaborazioni tra enti istituzionali e parti sociali.

L’edizione 2026 della Giornata mondiale pone inoltre l’accento sul benessere psicosociale, ampliando il concetto di sicurezza anche alla qualità della vita lavorativa e alla tutela della salute mentale.

In questo contesto, l’ATS della Montagna promuove un incontro informativo a Sondrio rivolto alle imprese del settore edile, in particolare a quelle impegnate nelle attività di bonifica amianto. L’iniziativa sarà dedicata alle criticità emerse nella presentazione dei Piani di lavoro e durante le attività di vigilanza del servizio P.S.A.L., con l’obiettivo di migliorare le pratiche operative e rafforzare la prevenzione.

Un momento di confronto che si inserisce in un percorso più ampio, volto a ridurre gli infortuni e a costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri e consapevoli.