Sondrio

Maltempo, 51 interventi dei Vigili del Fuoco nel Sondriese

Dal 20 agosto oltre 430 operazioni in tutta la Lombardia.

Allagamenti, dissesti e alberi caduti, mentre l’esondazione del bacino dei Forni ha provocato il crollo di un ponte pedonale.

Redazione VN – 21 Agosto 2026 17:15

Sondrio, Centro Valtellina, Cronaca

Fotoelettrica

SONDRIO – Cinquantuno interventi direttamente riconducibili al maltempo, tra allagamenti, dissesti, cadute di alberi e criticità alla viabilità. È il bilancio aggiornato alle 16 di oggi, venerdì 21 agosto, per la provincia di Sondrio nell’ambito dell’ondata di precipitazioni che da giovedì sta interessando la Lombardia. Secondo il report diffuso dai Vigili del Fuoco, dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati complessivamente 438 interventi in tutta la regione. Sondrio figura tra i territori maggiormente impegnati, al quarto posto dopo Monza e Brianza, con 91 interventi, Varese con 67 e Como con 60.

Il dato resta in continua evoluzione, dal momento che numerose operazioni sono ancora in corso e continuano ad arrivare richieste di soccorso.

Nel Sondriese allagamenti, dissesti e alberi caduti

Per quanto riguarda la provincia di Sondrio, i Vigili del Fuoco segnalano numerosi allagamenti, dissesti e cadute di alberi, conseguenza delle precipitazioni eccezionali registrate nelle ultime 48 ore. Tra gli episodi più significativi resta quello dell’esondazione del bacino dei Forni, che ha provocato il crollo di un ponte pedonale e reso necessari provvedimenti precauzionali sulla viabilità.

Una criticità che si aggiunge alle numerose situazioni emerse tra giovedì e venerdì in diversi punti della Valtellina, dove frane, smottamenti, esondazioni e cedimenti hanno imposto chiusure stradali, presidi e verifiche tecniche.

Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte tra il 20 e il 21 agosto e continuano anche oggi, soprattutto per la rimozione di detriti e alberi, il prosciugamento delle zone allagate e il controllo delle aree interessate da fenomeni di dissesto.

Sondrio quarta provincia per numero di interventi

Il quadro regionale restituisce la dimensione dell’emergenza. I 51 interventi registrati in provincia di Sondrio collocano il territorio subito dietro le tre province più colpite: Monza e Brianza con 91 operazioni, Varese con 67 e Como con 60.

Seguono Milano con 46 interventi, Lecco con 41, Bergamo con 22, Brescia e Mantova con 19 ciascuna, Cremona con 11, Pavia con 8 e Lodi con 3. Nel complesso, dall’inizio dell’ondata di maltempo, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha gestito 438 interventi legati direttamente alle condizioni meteorologiche avverse.

Frane, allagamenti e dissesti statici

A livello lombardo, la tipologia più frequente di intervento riguarda gli alberi pericolanti, con 154 operazioni. Sono stati inoltre effettuati oltre 130 interventi per danni d’acqua, allagamenti e prosciugamenti, 65 per dissesti statici di elementi costruttivi e 36 per frane.

A questi si aggiungono gli interventi per straripamenti ed esondazioni, la rimozione di ostacoli e detriti dalla viabilità, la messa in sicurezza di coperture, tegole e camini e le verifiche di stabilità su edifici e manufatti colpiti dal maltempo. Un quadro che ben rispecchia anche quanto avvenuto in Valtellina, dove le precipitazioni hanno messo sotto pressione contemporaneamente corsi d’acqua, versanti e infrastrutture.

Operazioni senza sosta dalla notte

Il dispositivo di soccorso era stato potenziato preventivamente sulla base dell’allerta meteorologica diffusa da Regione Lombardia, anche grazie alla convenzione tra Regione e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Questo ha consentito di mettere rapidamente a disposizione personale, mezzi e risorse specialistiche nelle aree maggiormente colpite.

Nel Sondriese gli interventi proseguiranno finché non saranno completate le verifiche nei punti ancora critici e ripristinate condizioni di sicurezza sufficienti. L’attenzione resta alta soprattutto nelle aree dove il terreno è ancora saturo d’acqua e dove le precipitazioni delle ultime ore hanno già provocato cedimenti, smottamenti o accumuli di materiale.

Il dato dei 51 interventi fotografa quindi soltanto una parte dell’emergenza: mentre il maltempo concede una tregua, per Vigili del Fuoco, tecnici e amministrazioni locali continua la fase più lunga, quella dei sopralluoghi, della messa in sicurezza e del ritorno graduale alla normalità.

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