SONDRIO – In 69 uffici postali della provincia di Sondrio è ora possibile richiedere e rinnovare il passaporto direttamente allo sportello.
La novità è stata presentata giovedì 14 maggio 2026 presso l’ufficio postale Polis del Comune di Cosio Valtellino, alla presenza di rappresentanti di Poste Italiane, dell’assessore agli Enti Locali di Regione Lombardia Massimo Sertori, del sindaco Giorgio De Giobbi e del vice questore di Sondrio Enrico Burbi.
L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” promosso da Poste Italiane, pensato per modernizzare e digitalizzare gli uffici postali dei comuni con meno di 15 mila abitanti. Il progetto è stato sviluppato grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Con l’attivazione degli uffici della provincia di Sondrio salgono a circa 7.500 gli uffici postali italiani nei quali è possibile ottenere il passaporto: nello specifico 6.932 uffici postali Polis e 431 uffici postali delle grandi città, tra cui Milano, Roma, Monza e Brianza, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari.
«Nei piccoli paesi ci sono sempre stati dei riferimenti – dichiara l’assessore Massimo Sertori – tra questi c’è Poste Italiane che eroga servizi importanti per i cittadini e che, grazie alle nuove azioni che porta avanti in questi anni, lo diventerà sempre di più».
Sertori ha ricordato come già dalla scorsa legislatura Regione Lombardia e Poste Italiane abbiano avviato un confronto per implementare i servizi ordinari nei territori lombardi, in particolare nei piccoli comuni, anche con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento.
«Il progetto emblematico che presentiamo a Cosio Valtellino è molto prezioso e sicuramente agevolerà le nostre comunità», ha aggiunto l’assessore regionale.
Particolare attenzione è stata posta alle caratteristiche territoriali della Valtellina, area interamente montana dove gli spostamenti verso il capoluogo possono risultare complessi.
«La Valtellina è un territorio bellissimo – sottolinea Sertori – ma spesso le distanze sono importanti. Avere un servizio capillare, diffuso in tutto il territorio provinciale, che facilita ai cittadini il rilascio o il rinnovo del passaporto recandosi negli uffici postali del proprio Comune, senza doversi necessariamente recare in Questura a Sondrio, credo sia un servizio aggiuntivo molto importante e di grande utilità per la collettività».
L’assessore ha quindi ringraziato Poste Italiane «che ancora una volta ha dimostrato forte sensibilità nei confronti dei territori e dei cittadini che vi abitano».
I numeri dei servizi della Pubblica Amministrazione erogati attraverso Poste Italiane sono in continua crescita: in tutta Italia sono già oltre 279 mila i servizi PA attivi tramite la rete postale. Un dato che conferma il percorso di trasformazione digitale intrapreso dall’azienda con l’obiettivo di favorire inclusione e accessibilità nei territori.
La procedura per ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto sarà particolarmente semplice. I cittadini dovranno presentare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro.
Nel caso di rinnovo sarà necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la copia della denuncia di smarrimento o furto del documento precedente.
Attraverso la piattaforma tecnologica installata negli uffici postali abilitati, sarà direttamente l’operatore di Poste Italiane a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino, comprese impronte digitali e fotografia, inviando successivamente tutta la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Tra le possibilità più apprezzate dai cittadini figura anche la consegna del nuovo passaporto direttamente a domicilio tramite Poste Italiane. Un’opzione scelta nell’80% dei casi dagli utenti dei piccoli centri.