Piateda

Piateda rivoluziona la raccolta rifiuti: compostaggio, nuove campane e centro raccolta

Nei prossimi mesi entreranno in vigore nuove modalità di conferimento dei rifiuti.

Dal compostaggio domestico alle aree attrezzate per seconde case, fino alla realizzazione del nuovo centro di raccolta a Busteggia.

Federica Lassi – 18 Maggio 2026 07:18

Piateda, Centro Valtellina, Attualità

PIATEDA – Nei prossimi mesi cambieranno le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti nel territorio comunale di Piateda. Una trasformazione che si rende necessaria per adeguarsi all’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2022, di differenziare e riciclare i rifiuti organici all’origine.

Separare la frazione umida dal rifiuto indifferenziato, ovvero dal tradizionale sacco nero, non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma viene indicato dall’amministrazione comunale come una buona pratica indispensabile per migliorare l’intero sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Una gestione più consapevole degli scarti domestici, infatti, permette di ridurre la quantità complessiva di rifiuti prodotti e di alleggerire il carico sugli impianti di smaltimento. Secondo le stime riportate dal Comune, i rifiuti organici rappresentano mediamente circa un terzo del totale dei rifiuti prodotti in una normale abitazione.

Per questo motivo il Comune di Piateda punta in modo deciso sul compostaggio domestico, ritenuto il sistema più sostenibile ed ecologico per gestire la frazione organica. Si tratta di quel processo naturale che consente di trasformare gli scarti alimentari e vegetali in compost utile per orti e giardini, attraverso una gestione casalinga effettuata in un angolo del proprio terreno.

L’amministrazione evidenzia come una diffusione su larga scala del compostaggio domestico permetta di limitare all’origine il peso dei sacchi neri da raccogliere, trasportare e smaltire, evitando inoltre l’introduzione di un servizio dedicato di raccolta porta a porta dell’umido, che, per la natura del rifiuto, richiederebbe almeno due passaggi settimanali con conseguente aumento dei costi del servizio.

Il compostaggio domestico viene quindi definito una pratica «a costo zero» che chiunque disponga di un piccolo giardino può adottare.

A sostegno di questa scelta il Comune di Piateda riconosce alle utenze domestiche che effettuano il compostaggio una riduzione della TARI pari al 25% della quota variabile della tassa rifiuti. L’agevolazione dovrà essere richiesta all’Ufficio Tributi.

Per le utenze che non hanno la possibilità di effettuare il compostaggio domestico sarà comunque obbligatorio smaltire separatamente i rifiuti organici. A questo scopo, nei prossimi mesi, verranno installate apposite campane stradali dedicate all’umido in tre punti del paese: Busteggia, Boffetto e Piateda centro.

Parallelamente il Comune introdurrà nuove soluzioni per migliorare il conferimento dei rifiuti da parte delle utenze saltuarie, come seconde case e utenze stagionali. Verranno infatti predisposte due aree attrezzate nelle quali sarà possibile conferire tutte le principali tipologie di rifiuto domestico: indifferenziato, carta, plastica, vetro e umido.

Una di queste aree sorgerà a Monno, per servire in particolare le utenze montane, mentre una seconda verrà realizzata nel retro della palestra comunale. Le aree potranno essere utilizzate sia dai residenti sia dai proprietari di seconde case, con accesso regolato tramite tessera sanitaria regionale.

Per uniformare inoltre i processi di svuotamento delle campane stradali, il Comune procederà anche alla sostituzione delle attuali campane per la raccolta del vetro presenti sul territorio. Contestualmente verrà razionalizzata la distribuzione dei punti di raccolta, concentrando le postazioni in alcune specifiche aree del paese.

Il posizionamento delle nuove campane stradali è previsto entro il mese di luglio. Da quest’anno, di conseguenza, non verrà più effettuato il ritiro settimanale nelle utenze montane, poiché saranno operative le nuove aree attrezzate accessibili in qualsiasi momento.

L’obbligo effettivo di separazione della frazione organica entrerà invece in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.

Tra le novità annunciate dall’amministrazione comunale figura anche l’avvio imminente del cantiere per la realizzazione del nuovo centro di raccolta rifiuti nell’area dell’ex depuratore di Busteggia.

La nuova piazzola ecologica sarà attrezzata per la raccolta di numerose tipologie di rifiuti attraverso cassoni scarrabili dedicati a materiali come inerti, verde, legno, ferro ed elettrodomestici. Sarà inoltre presente un’area specifica per i rifiuti pericolosi, tra cui oli e grassi, vernici, inchiostri e resine, batterie e accumulatori, toner, farmaci e sorgenti luminose.

Il progetto verrà gestito in sinergia con il Comune di Poggiridenti e potrà contare su importanti finanziamenti pubblici: un contributo a fondo perduto di 250 mila euro dalla Provincia di Sondrio e un ulteriore stanziamento di 75 mila euro da parte di Regione Lombardia.

L’amministrazione comunale sottolinea come il nuovo centro di raccolta e le nuove modalità di conferimento dei rifiuti domestici si inseriscano in un percorso più ampio finalizzato ad accrescere la sostenibilità ambientale del territorio e a migliorare l’efficienza complessiva del sistema di gestione dei rifiuti.

«Ognuno può fare la differenza con piccoli gesti quotidiani, contribuendo a un sistema di gestione dei rifiuti più efficiente e sostenibile per puntare a un cambiamento positivo», conclude il vicesindaco Barbara Vanotti.

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