Sondrio

Passaporto negli uffici postali: al via il nuovo servizio in provincia di Sondrio

Grazie al progetto Polis, attivi 69 sportelli sul territorio: pratiche più semplici e consegna anche a domicilio.

Redazione VN – 21 Aprile 2026 09:38

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Passaporto

SONDRIO – Da oggi, martedì 21 aprile 2026, ottenere o rinnovare il passaporto diventa più semplice anche in provincia di Sondrio. È infatti partito ufficialmente il nuovo servizio negli uffici postali, reso possibile grazie all’accordo tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del progetto Polis.

L’iniziativa punta a modernizzare e digitalizzare i servizi della Pubblica Amministrazione, con un’attenzione particolare ai comuni sotto i 15.000 abitanti. Sul territorio provinciale sono 69 gli uffici postali già attivi per il rilascio e il rinnovo del documento. Il progetto ha una portata regionale e nazionale. In Lombardia sono complessivamente 1290 le sedi abilitate, distribuite tra tutte le province: da Milano a Bergamo, da Brescia a Como, fino a Lecco, Varese e Mantova.

A livello nazionale, il numero degli uffici postali dove è possibile richiedere il passaporto sale a 7095, di cui oltre 6500 inseriti nel progetto Polis, confermando una diffusione capillare del servizio.

La procedura è stata semplificata per i cittadini. Per presentare la richiesta è necessario consegnare:

  • un documento di identità valido
  • il codice fiscale
  • una fotografia recente
  • un contrassegno telematico da 73,50 euro
  • la ricevuta del pagamento di 42,70 euro

In caso di rinnovo, va aggiunto anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione, sarà direttamente l’operatore postale a raccogliere i dati, comprese impronte digitali e fotografia, inviando poi la documentazione agli uffici di Polizia competenti.

Una delle novità più apprezzate riguarda la possibilità di ricevere il nuovo passaporto direttamente a domicilio. Un’opzione scelta da circa l’80% dei cittadini dei piccoli centri, segno della crescente richiesta di servizi comodi e accessibili. Il progetto si inserisce in un più ampio processo di trasformazione digitale: sono infatti oltre 210.000 i servizi della Pubblica Amministrazione già erogati tramite Poste Italiane.