SONDRIO – Per la prima volta in Italia il Collegio Guide alpine Lombardia e la Guardia di Finanza hanno formalizzato un protocollo di collaborazione con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza in ambiente montano attraverso lo scambio di competenze tecniche, professionali e giuridiche. L’intesa punta a consolidare una collaborazione già avviata negli anni, trasformandola in un percorso strutturato e condiviso di formazione e addestramento.
La firma è avvenuta nella mattinata di giovedì al Castello Masegra di Sondrio, nella cornice dell’Androne Guicciardi, alla presenza dei rappresentanti del Collegio Guide alpine Lombardia e della Guardia di Finanza delle province di Sondrio, Bergamo e Brescia, con il Reparto Operativo Aeronavale di Como.
Per la Guardia di Finanza erano presenti il colonnello t.ISSMI Daniele Sanapo, comandante provinciale di Sondrio, il tenente colonnello Matteo Antegiovanni per il Comando provinciale di Bergamo, il tenente colonnello Paolo Zottola, comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Como, e il maresciallo capo Massimo Vezzoli, comandante della Stazione SAGF di Edolo per il Comando provinciale di Brescia. Per il Collegio Guide alpine Lombardia hanno partecipato il presidente Fabrizio Pina e il presidente della Commissione tecnica regionale Daniele Fiorelli.

L’accordo nasce con l’obiettivo di mettere a sistema le competenze delle due realtà per accrescere la preparazione degli operatori e rafforzare le attività di prevenzione e tutela delle persone che frequentano la montagna. Lo scambio di conoscenze riguarderà gli aspetti tecnici, professionali e giuridici, con l’intento di mitigare i fattori di rischio e promuovere una maggiore cultura della sicurezza.
“Con la sottoscrizione odierna, la Guardia di Finanza fa un passo decisivo per la sicurezza in montagna stringendo un’alleanza strategica con chi la vetta la vive ogni giorno, come le Guide Alpine. Il nuovo protocollo d’intesa costituisce un vero e proprio salto di qualità per la tutela degli appassionati e dei professionisti dell’alta quota e si inserisce nel più ampio contesto degli accordi sottoscritti dal Corpo con tutti gli attori istituzionali e operativi che concorrono alla sicurezza in ambiente impervio. L’indiscutibile valore aggiunto è rappresentato dalla reciproca condivisione di competenze tecniche, professionali e giuridiche con le Guide Alpine, da sempre pilastro della formazione e dell’attività professionale in montagna. L’obiettivo è anticipare il pericolo prima che si presenti, facendo squadra per prevenire, mitigare e ridurre i fattori di rischio, trasformando l’esperienza in alta quota in un modello di sicurezza e consapevolezza”, ha dichiarato il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio, colonnello Daniele Sanapo.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Collegio Guide alpine Lombardia, Fabrizio Pina: “Siamo molto contenti di questo accordo, che sancisce ufficialmente una collaborazione naturale tra enti che da tempo lavorano realmente insieme. Il protocollo metterà a disposizione dei nostri professionisti una formazione tecnica e giuridica legata alle attività svolte in montagna e offrirà numerose occasioni condivise di addestramento sul campo”.
La cerimonia si è conclusa con un momento di ricordo dedicato alla Guida alpina Maurizio Zappa, scomparso lo scorso anno. Già consulente dell’organo tecnico formatore della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo per la formazione e l’aggiornamento dei tecnici di elisoccorso del Servizio Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), Zappa è stato tra i promotori del percorso che ha portato alla firma del protocollo oggi ufficializzato.
