Bormio

Passo dello Stelvio, confermato il servizio di sicurezza e soccorso della Polizia di Stato

La Questura di Sondrio conferma il Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna sul valico a 2.758 metri. Già effettuati interventi salvavita e assistenza agli utenti.

Redazione VN – 10 Luglio 2026 10:51

Bormio, Alta Valtellina, Attualità

Stelvio
(Image by gavia26210 from Pixabay)

SONDRIO – La Questura di Sondrio conferma il proprio impegno per la sicurezza in alta quota prorogando il Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna della Polizia di Stato al Passo dello Stelvio, uno dei contesti alpini più frequentati e strategici d’Europa. Una scelta che consolida la presenza degli agenti in un’area che ogni anno richiama migliaia di sciatori, escursionisti, ciclisti e motociclisti provenienti da tutto il mondo.

Il presidio, riattivato dopo 23 anni di inattività, opera al Passo dello Stelvio, valico posto a 2.758 metri di altitudine tra Lombardia e Alto Adige. La sua riapertura ha segnato il ritorno di una presenza qualificata della Polizia di Stato nel comprensorio, con attività che si estendono anche oltre i 3.000 metri di quota, rafforzando il sistema di prevenzione, vigilanza e soccorso a tutela della collettività e degli utenti della montagna.

Il servizio è assicurato da personale altamente specializzato, formato presso il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena, che contribuisce anche operativamente con propri operatori. L’attività quotidiana comprende la vigilanza sulle piste, il controllo del rispetto della normativa, gli interventi di soccorso e la collaborazione con il personale degli impianti, i servizi sanitari e gli altri enti impegnati nella gestione delle emergenze.

L’efficacia del presidio si è manifestata già nei primi giorni di attività. In una recente occasione gli operatori sono intervenuti in pochi minuti per soccorrere un turista giapponese colto da un grave malore nel parcheggio adiacente agli impianti del Passo dello Stelvio. Dopo una prima valutazione sanitaria e le prime cure, gli agenti hanno richiesto l’intervento del personale sanitario e dell’elisoccorso. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Sondrio, dove gli è stata diagnosticata una tromboembolia polmonare ed è stato affidato alle cure dei medici.

Un secondo intervento ha visto protagonisti due operatori della Polizia di Stato che, mentre rientravano dal servizio, hanno prestato soccorso a un ciclista straniero rimasto vittima di una violenta caduta lungo la Strada Statale 38, nel tratto del Passo dello Stelvio. Dopo aver allertato i soccorsi e fornito le coordinate del luogo dell’incidente, gli agenti hanno assistito il ferito fino all’arrivo dell’elisoccorso, garantendo nel frattempo anche la sicurezza della circolazione e delle operazioni di atterraggio del velivolo.

I due episodi confermano il ruolo operativo del presidio e il contributo del personale della Polizia di Stato, chiamato a intervenire in un contesto ambientale particolarmente complesso, dove rapidità d’azione, preparazione e coordinamento con gli altri soggetti del sistema di soccorso risultano determinanti.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA