Sondrio

Ponte 1° maggio, boom turistico in Lombardia: laghi sold out e Valtellina in crescita

Dai grandi laghi alle località montane, passando per le città: flussi sostenuti trainati anche dai turisti stranieri.

Oltre 7,2 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 1° maggio.

Redazione VN – 1 Maggio 2026 07:24

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Valtellina

SONDRIO – Il ponte del 1° maggio conferma la Lombardia come una delle mete più attrattive a livello nazionale, con un’ampia e diffusa presenza turistica su tutto il territorio. L’istantanea scattata dall’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, evidenzia come siano 7,2 milioni gli italiani che in questi giorni hanno scelto di concedersi una vacanza.

A trainare il comparto sono soprattutto i laghi, autentico punto di forza del turismo regionale. Sul lago di Garda e sul lago d’Iseo si registra un sostanziale tutto esaurito nelle strutture alberghiere, favorito anche dalla significativa presenza di visitatori stranieri, in particolare provenienti dal Centro Europa.

Numeri da record anche sul lago di Como, dove gli hotel risultano sold out, mentre sul ramo lecchese le camere sono quasi completamente occupate, in continuità con il trend positivo già avviato durante le festività di Pasqua e del 25 aprile.

Buone le presenze anche sul lago Maggiore, che si conferma una delle mete preferite nella provincia di Varese, soprattutto per i turisti stranieri, con una forte presenza di tedeschi e svizzeri.

Segnali incoraggianti arrivano anche dal turismo montano. Prosegue infatti il trend positivo nelle valli bergamasche e in Valtellina, dove a richiamare visitatori sono in particolare l’enogastronomia e le esperienze a contatto con la natura. Tra le destinazioni più dinamiche spicca Livigno, che si prepara a vivere l’ultimo lungo weekend dedicato allo sci della stagione.

«Il turismo in Lombardia – sottolinea il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti – beneficia della spinta significativa di grandi eventi e di flussi consolidati distribuiti in diversi periodi dell’anno».

«Questo – prosegue Massoletti – è possibile grazie all’ampia offerta culturale, naturalistica ed enogastronomica della regione e alla qualità dei servizi di ospitalità».

Un quadro complessivamente positivo, dunque, che conferma la Lombardia – e in particolare territori come la Valtellina – tra le mete più apprezzate, capaci di coniugare paesaggio, tradizioni e accoglienza in tutte le stagioni.