Sondrio

Sondrio accoglie i neo 18enni: diritti, doveri e cittadinanza attiva

In Sala Succetti una mattinata dedicata ai giovani del 2007 tra Costituzione, istituzioni e valore del dono.

Il Comune incontra una cinquantina di ragazzi: interventi istituzionali e testimonianze di Avis, Aido e Admo per promuovere impegno e partecipazione.

Redazione VN – 21 Aprile 2026 15:20

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

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SONDRIO – Un momento simbolico e formativo per segnare l’ingresso nell’età adulta: questa mattina, nella Sala Succetti della sede di Confartigianato Imprese, l’Amministrazione comunale ha incontrato i giovani residenti che hanno compiuto i 18 anni nel 2025.

Circa cinquanta ragazzi hanno partecipato all’iniziativa, accolti dal sindaco Marco Scaramellini, dagli assessori Raffaella Volpatti e Maurizio Piasini e dal consigliere Luigi Proietti, insieme ai rappresentanti delle associazioni Avis, Aido e Admo.

Al centro dell’incontro i temi della cittadinanza, dei diritti e doveri e dell’impegno nella comunità.

Il sindaco Scaramellini ha sottolineato il valore di questo passaggio: “Spero che da questa mattinata possiate trarre la consapevolezza del vostro essere cittadini e l’ispirazione per contribuire al bene della comunità”.

Nel suo intervento ha illustrato il funzionamento del Comune, dai Consigli comunali alla Giunta, invitando i giovani a partecipare attivamente alla vita istituzionale. Ha inoltre presentato l’app Vivi Sondrio, strumento digitale che consente di restare informati e inviare segnalazioni.

L’assessore Volpatti ha guidato i ragazzi alla scoperta della Costituzione, soffermandosi sui suoi principi fondamentali, dal diritto alla salute al valore del voto, definito “personale ed eguale, libero e segreto”. Un invito chiaro ai giovani a porsi obiettivi e impegnarsi per raggiungerli, nello studio come nel lavoro.

Il consigliere Proietti, delegato alla cittadinanza attiva, ha invece esortato i ragazzi a essere intraprendenti: ascoltare, collaborare e migliorare sono le basi per sentirsi parte della comunità e contribuire al suo sviluppo.

Uno dei momenti più significativi è stato l’intervento dei rappresentanti di Avis, Aido e Admo, che hanno raccontato il valore della solidarietà e del dono, fondamentali per salvare vite e migliorare la qualità della vita delle persone.

Particolarmente toccante la testimonianza di una giovane guarita dalla leucemia grazie a un trapianto di midollo osseo, esempio concreto dell’importanza dell’impegno associativo.

La mattinata si è conclusa con la consegna ai ragazzi, nati nel 2007, di un pacchetto simbolico contenente la Costituzione, donata da Regione Lombardia, lo Statuto regionale, la bandiera italiana e un opuscolo del Senato. Dopo aver cantato l’Inno di Mameli, i giovani hanno ricevuto il riconoscimento dalle mani degli amministratori, in un clima di partecipazione ed emozione.

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