Sondrio

Sondrio, riscaldamenti prorogati fino al 30 aprile

Il Comune di Sondrio dispone la proroga dell’accensione degli impianti di riscaldamento per fronteggiare il calo delle temperature.

Impianti attivi per un massimo di 7 ore al giorno.

Redazione VN – 17 Aprile 2026 08:05

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

termosifone

SONDRIO – Il Comune di Sondrio interviene per far fronte al brusco calo delle temperature registrato negli ultimi giorni. Con un’ordinanza contingibile e urgente, il sindaco ha disposto la proroga dell’accensione degli impianti di riscaldamento fino al 30 aprile, andando oltre i limiti previsti dalla normativa nazionale.

Il provvedimento si inserisce in un contesto climatico caratterizzato da un improvviso abbassamento delle temperature e da previsioni che indicano ulteriori peggioramenti nei prossimi giorni.

La decisione è stata assunta con l’obiettivo di garantire la tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

Il Comune di Sondrio, inserito nella zona climatica E, avrebbe dovuto interrompere l’accensione degli impianti il 15 aprile, come previsto dalla normativa vigente. Tuttavia, le condizioni meteorologiche hanno reso necessario un intervento straordinario da parte dell’amministrazione.

L’ordinanza stabilisce che gli impianti potranno rimanere accesi per un massimo di 7 ore giornaliere, nella fascia oraria compresa tra le 5:00 e le 23:00, pari al 50% del limite massimo previsto per la zona climatica.

Restano inoltre in vigore i limiti di temperatura:

  • 17°C per edifici industriali e artigianali
  • 19°C per tutte le altre tipologie di edifici