Sondrio

Toponomastica di Sondrio, premiato il lavoro degli studenti della Torelli

Quattro classi della scuola secondaria hanno approfondito i personaggi politici a cui sono dedicate vie, piazze e ponti della città.

La ricerca storica è stata premiata dal Comune di Sondrio con un buono acquisto di libri del valore di 300 euro.

Redazione VN – 10 Giugno 2026 07:33

Sondrio, Centro Valtellina, Scuola

Scuola Torelli

SONDRIO – Un viaggio nella storia attraverso le vie, le piazze e i ponti di Sondrio. È quello realizzato dagli studenti della Scuola secondaria di primo grado Torelli, protagonisti di un percorso completo dedicato alla toponomastica della città e ai personaggi politici più significativi, locali e non, a cui sono intitolati diversi luoghi del capoluogo.

Il progetto ha coinvolto quattro classi, la IIA, la IIIA, la IIIB e la IIIC, insieme a tre alunni della IC e tre della ID, seguiti da sei docenti: Stefano Acquistapace, Francesca Muffatti, Elena Bettini, Marco Bordoni, Anna Mottarella e Alice Buzzella, quest’ultima impegnata nel coordinamento nel suo ruolo di vicedirigente.

La ricerca storica è stata premiata dal Comune di Sondrio, che ogni anno promuove un concorso rivolto alle scuole cittadine. Agli studenti è stato assegnato un buono acquisto di libri del valore di 300 euro, consegnato dall’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta, che sabato scorso ha assistito alla presentazione del lavoro da parte degli alunni alla presenza del dirigente scolastico Leda Montinaro.

Sono stati sedici i personaggi politici analizzati dagli studenti. Il percorso ha preso in esame figure di rilievo nazionale come Camillo Benso Conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci e Aldo Moro, accanto a personalità legate più direttamente al territorio, tra cui Ezio Vanoni, Maurizio Quadrio, Luigi Torelli, Emilio Visconti Venosta e Luigi Credaro.

Per ciascun personaggio gli alunni hanno elaborato una scheda di approfondimento, corredata da un ritratto, e hanno realizzato un modellino con i Lego, inserendolo all’interno di una ricostruzione della città costruita con i mattoncini colorati. Un lavoro creativo e articolato, capace di unire ricerca storica, conoscenza del territorio e capacità manuale.

Il progetto si è concluso anche con alcune proposte avanzate dagli studenti per nuove intitolazioni. Tra queste il “Codice di Camaldoli”, documento che fu alla base della nascita dell’Italia democratica, e Giorgio La Pira, politico e giurista siciliano che contribuì alla stesura della Costituzione italiana.

«Come Amministrazione comunale teniamo molto a questo concorso, perché è una bella modalità per far conoscere ai ragazzi la città nelle sue diverse zone, per avvicinarli alla storia locale e a quella nazionale, mostrando i contributi importanti che anche i nostri concittadini hanno fornito», ha commentato l’assessore Fratta.

L’assessore ha poi rivolto un ringraziamento ai docenti e alla dirigente scolastica: «Mi sono complimentata con tutti i docenti e con la dirigente Montinaro. In particolare, ho elogiato il lavoro di coordinamento del professor Bordoni, che trasmette la sua grande passione per la storia ai ragazzi, riuscendo a coinvolgerli e ottenendo ottimi risultati».

L’iniziativa ha rappresentato dunque un’occasione preziosa per avvicinare gli studenti alla storia di Sondrio e dell’Italia, trasformando la toponomastica in uno strumento vivo di conoscenza, memoria e partecipazione civica.

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