SONDRIO – Numeri in crescita, dinamiche in evoluzione e uno sguardo già proiettato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Sono questi i principali elementi emersi dalla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella Sala del Consiglio della Provincia di Sondrio, durante la quale sono stati presentati i dati sul turismo in Valtellina nel 2025.
A illustrare il quadro è stato Evaristo Pini, direttore di APF Valtellina e dirigente provinciale del settore Turismo, che ha sottolineato il ruolo centrale dell’ente nella raccolta e nell’elaborazione dei dati attraverso la piattaforma ABIT, utilizzata per il monitoraggio dei flussi turistici secondo la rilevazione ISTAT.
Sul fronte dell’offerta, la provincia registra 6.167 strutture ricettive, di cui 377 alberghi e 5.790 strutture extra alberghiere, per un totale di 54.584 posti letto. È proprio il comparto extra alberghiero a trainare la crescita: rispetto al 2024 si registra un aumento del 32% delle strutture e del 16% dei posti letto.
Gli alberghi rimangono stabili, ma si conferma una tendenza alla riqualificazione verso categorie superiori, in particolare nel segmento dei 4 stelle. L’Alta Valtellina concentra circa il 60% dell’offerta complessiva, confermandosi area strategica per il turismo provinciale.
Nel 2025 la Valtellina ha registrato 1.369.860 arrivi e 4.491.729 presenze, con un incremento del +4,7% rispetto all’anno precedente.
Particolarmente significativi gli aumenti nei diversi mandamenti:
- Tirano e Media Valtellina: +13,4%
- Sondrio e Valmalenco: +10,9%
- Morbegno: +9,8%
Per quanto riguarda la provenienza, gli italiani rappresentano il 55,6%, con una forte incidenza della Lombardia, mentre il 44,4% è costituito da turisti stranieri, in crescita soprattutto da Germania, Svizzera, Polonia e Repubblica Ceca.
Un focus specifico è stato dedicato al periodo delle Olimpiadi Invernali 2026, che ha già mostrato effetti significativi sui flussi. Durante l’evento si è registrata una redistribuzione dei turisti, con incrementi marcati nei mandamenti di Morbegno (+25%) e Sondrio (+24%), segno di una maggiore attrattività delle aree più accessibili rispetto alle sedi di gara.
Tra gli elementi più rilevanti:
- aumento della permanenza media
- crescita del turismo internazionale, in particolare da Stati Uniti e Canada
- maggiore occupazione anche nei giorni feriali
Sul piano qualitativo, migliora anche la reputazione della destinazione: l’indice medio delle recensioni online sale a 8,8, rispetto all’8,7 del periodo preolimpico.
I dati presentati, seppur ancora in fase di validazione ISTAT, si basano su un campione molto ampio: 92,7% dei posti letto alberghieri e 83,7% dell’extralberghiero.
Il quadro che emerge è quello di una Valtellina sempre più competitiva, capace di crescere sia in termini quantitativi sia qualitativi, rafforzando la propria posizione nel panorama turistico nazionale e internazionale anche grazie all’effetto trainante dei grandi eventi.