CHIAVENNA – Un investimento importante per sostenere il commercio locale, aiutare le piccole attività dei paesi montani e contrastare concretamente il fenomeno dello spopolamento. La Comunità Montana della Valchiavenna ha ufficialmente attivato il nuovo bando 2026 dedicato al sostegno e al mantenimento del tessuto economico locale, mettendo a disposizione 400mila euro complessivi a fondo perduto.
La misura straordinaria nasce grazie alla sinergia tra la Comunità Montana, la Provincia di Sondrio — attraverso le risorse dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST 2025) — e i Comuni del territorio, uniti con l’obiettivo di valorizzare le attività economiche locali considerate veri e propri presidi sociali delle comunità montane.
Il bando si articola in tre diverse misure, pensate per rispondere alle differenti esigenze delle imprese del territorio. La prima linea di intervento riguarda gli esercizi di prossimità e dispone di un budget complessivo pari a 100mila euro. La misura è rivolta a piccoli negozi alimentari, bar e caffetterie e prevede contributi destinati al parziale rimborso delle spese di gestione corrente sostenute a partire dal 15 maggio 2025. Tra le spese ammissibili rientrano utenze, affitti e software. Il contributo coprirà fino al 50% delle spese sostenute, con importi compresi tra un minimo di 3mila euro e un massimo di 8mila euro.
La seconda misura, denominata “Mantenimento e Consolidamento”, dispone invece di un budget da 150mila euro. In questo caso il sostegno è rivolto alle imprese che intendono effettuare investimenti finalizzati al rilancio o al consolidamento delle attività già esistenti. Saranno finanziabili spese per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi nuovi e interventi edilizi. Il contributo previsto varierà dal 40% al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 15mila euro.
Altri 150mila euro saranno destinati alla Misura C, dedicata alle nuove attività e startup. Gli incentivi sono pensati per chi ha avviato una nuova impresa oppure è subentrato in un’attività esistente a partire dal 1° gennaio 2026. Anche in questo caso il contributo andrà dal 40% al 50% delle spese di investimento e avvio, fino a un massimo di 15mila euro.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 giugno 2026 ed entro e non oltre il 3 luglio 2026. Il bando prevede inoltre una significativa flessibilità nelle modalità di presentazione. Sarà infatti possibile inoltrare domanda sia “a consuntivo”, per spese già sostenute, sia “a rendicontazione”, allegando preventivi e completando i pagamenti entro il 30 dicembre 2026. Un ulteriore elemento importante riguarda la cumulabilità delle misure: la Misura A potrà infatti essere cumulata sia con la Misura B sia con la Misura C.
La Comunità Montana invita operatori economici e cittadini interessati a verificare attentamente i requisiti previsti dal bando e a scaricare tutta la documentazione ufficiale. Sul sito della Comunità Montana della Valchiavenna — www.cmvalchiavenna.it — sono disponibili il testo integrale del bando, l’elenco completo dei codici ATECO ammessi e tutti i moduli necessari per la presentazione delle domande.
L’iniziativa rappresenta un intervento strategico per il territorio valchiavennasco, dove il mantenimento delle attività commerciali e dei servizi di prossimità viene considerato fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale e territoriale. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di rafforzare la vivibilità dei paesi montani, sostenere le imprese locali e creare nuove opportunità economiche capaci di contrastare il progressivo spopolamento delle aree interne.