Forcola

BioClima, concluso il progetto per tutelare il gallo cedrone tra Teglio e Forcola

Gli interventi hanno migliorato gli habitat della specie attraverso diradamenti mirati e nuove aperture nel bosco.

Recuperato anche uno storico percorso escursionistico.

Federica Lassi – 1 Settembre 2026 11:36

Forcola, Teglio, Centro Valtellina, Montagna

Gallo cedrone
Credit photo Della Ferrera

TEGLIO/FORCOLA – Si è concluso il progetto BioClima dedicato alla tutela del gallo cedrone e al miglioramento degli habitat montani. L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Etifor Srl, ha coinvolto il Parco delle Orobie Valtellinesi a partire dal 2022, quando è stata presentata la candidatura al bando poi finanziato.

L’obiettivo era intervenire sugli ambienti favorevoli al gallo cedrone, specie di elevato interesse conservazionistico e considerata una vera e propria “specie ombrello” per gli ecosistemi montani. La presenza e la tutela del gallo cedrone, infatti, sono strettamente legate alla qualità di habitat forestali articolati, nei quali zone boscate e ambienti più aperti riescano a convivere.

Alla base del progetto c’è una trasformazione che negli ultimi decenni ha interessato molte aree montane. La progressiva riduzione delle attività agro-pastorali e l’abbandono di numerosi spazi un tempo utilizzati dall’uomo hanno favorito una graduale chiusura degli ambienti aperti, con la conseguente diminuzione delle superfici più adatte al gallo cedrone. BioClima è intervenuto proprio su questo fronte, con l’obiettivo di ricreare condizioni più favorevoli alla specie e, allo stesso tempo, migliorare la qualità complessiva degli ecosistemi forestali.

I lavori sono stati realizzati nei territori comunali di Teglio e Forcola. Gli interventi hanno riguardato principalmente il miglioramento della struttura del bosco, attraverso diradamenti mirati e la creazione di piccole aperture all’interno delle aree forestali. Operazioni pensate per rendere l’ambiente meno uniforme e maggiormente adatto alle esigenze ecologiche del gallo cedrone.

Nel territorio di Teglio il progetto ha avuto anche una seconda ricaduta: il recupero e la valorizzazione di uno storico percorso escursionistico tra la Val Caronella e la Val Bondone. Il tracciato è stato ribattezzato “Sentiero storico del Gallo Cedrone” e unisce la valorizzazione del patrimonio storico locale alla conoscenza degli ambienti naturali del Parco.

Un ruolo importante è stato svolto anche da Etifor Srl, che ha fornito il supporto tecnico nelle diverse fasi del progetto, dalla candidatura alla realizzazione degli interventi fino alla rendicontazione. Il progetto ha inoltre potuto contare sul sostegno economico dell’azienda milanese NextEnergy Group, partner privato dell’iniziativa. Una collaborazione che viene indicata come esempio di sinergia tra pubblico e privato applicata alla tutela del patrimonio naturale montano.

Con il completamento degli interventi e della relativa rendicontazione, il progetto BioClima può considerarsi formalmente concluso. L’auspicio, tuttavia, è quello di proseguire in futuro con nuove iniziative dedicate alla tutela degli habitat montani, cogliendo eventuali ulteriori opportunità di finanziamento.

L’intervento sul gallo cedrone viene così letto in una prospettiva più ampia: proteggere una specie sensibile significa anche conservare gli equilibri di un intero ambiente montano, mantenendo boschi più diversificati, paesaggi più ricchi e spazi naturali capaci di conservare la propria biodiversità.

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