Bormio

Gioventù Bormiese, una storia lunga secoli che continua a parlare ai giovani

Dalle prime testimonianze del Seicento alla ripartenza del 2021: oggi l’associazione conta circa 35 membri.

"Un esempio di passione e impegno per la comunità".

Redazione VN – 1 Settembre 2026 11:13

Bormio, Alta Valtellina, Attualità

Credit photo Bormio - Notizie dal Comune

BORMIO – Una storia che affonda le radici nel passato, ma con lo sguardo rivolto decisamente al futuro. È quella della Gioventù Bormiese, realtà che nel corso dei secoli ha accompagnato momenti importanti della vita del paese e che oggi continua a rappresentare uno spazio di partecipazione, aggregazione e servizio alla comunità.

Le prime testimonianze dell’associazione risalgono addirittura al XVII secolo, quando la Gioventù Bormiese era legata soprattutto all’organizzazione del Carnevale e della cosiddetta “serra”, rito tradizionale connesso ai matrimoni. Nel tempo lo statuto si è evoluto, così come la partecipazione, progressivamente aperta e resa più inclusiva.

Dopo un periodo caratterizzato da una minore attività, nel novembre 2021 un gruppo di giovani ha deciso di rilanciare l’associazione, raccogliendone l’eredità con un obiettivo chiaro: animare Bormio, offrire occasioni sane e alternative di divertimento e mettersi a disposizione degli altri. Da allora la Gioventù Bormiese ha ripreso a crescere e oggi conta circa 35 membri, affiancati da un consiglio direttivo composto da sette ragazzi. Una squadra giovane e affiatata che non si limita all’organizzazione di eventi, ma che collabora in maniera costante con numerose realtà presenti sul territorio.

La Gioventù Bormiese affianca infatti diverse associazioni e gruppi locali, offrendo il proprio contributo alle iniziative promosse nel paese. Tra le realtà con cui collabora vengono citati i Reparti, la Parrocchia, l’USB e i Cori, all’interno di una rete che punta a rafforzare il senso di comunità e la partecipazione dei più giovani. Il valore dell’associazione sta quindi anche nella capacità di mettersi a disposizione, trasformando l’aggregazione in volontariato concreto e presenza attiva sul territorio.

Tra i progetti considerati più importanti c’è la “Gioventù Junior”, pensata per coinvolgere i ragazzi delle scuole medie e superiori. L’obiettivo è favorire un vero ricambio generazionale, avvicinando i più giovani all’associazionismo e trasmettendo loro il valore dell’impegno per la propria comunità. Un percorso che vuole garantire continuità alla Gioventù Bormiese, evitando che una tradizione secolare rimanga soltanto un ricordo e trasformandola invece in un’esperienza ancora viva.

Il messaggio rivolto ai ragazzi dell’associazione è soprattutto di gratitudine. La Gioventù Bormiese viene indicata come esempio di come passione, collaborazione e voglia di fare possano tradursi in iniziative concrete per il paese, mantenendo insieme memoria e capacità di rinnovarsi.

Una storia nata secoli fa e che continua così a trovare nuove energie nelle generazioni più giovani, con l’ambizione di restare ancora a lungo una delle anime della vita sociale di Bormio.

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