SONDALO – Una nuova possibilità per le future mamme che scelgono di partorire all’ospedale di Sondalo. Al Punto nascita del Morelli è stata inaugurata la vasca per il parto in acqua, acquistata e installata dall’Asst Valtellina e Alto Lario grazie a una donazione di 70mila euro del Comune di Livigno.
La nuova attrezzatura amplia le possibilità assistenziali offerte dal reparto di Ostetricia e Ginecologia, introducendo un’opzione che può garantire benefici sul piano clinico e psicologico per la donna e il neonato. Un servizio aggiuntivo, definito durante la cerimonia anche una “coccola” per le partorienti, che si integra con il lavoro dell’équipe sanitaria.
A guidare il reparto è Rosa Maria Di Lauro, responsabile, affiancata dalla specialista Francesca Occhi e dalle ostetriche coordinate da Carla Foppoli, con il supporto di pediatri e anestesisti.
All’inaugurazione è intervenuta la direttrice generale dell’Asst, Ida Ramponi, che ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale di Livigno e il personale sanitario coinvolto nel progetto.
“Ringrazio il sindaco e il Comune di Livigno per la donazione della vasca. Un sincero ringraziamento a tutta l’équipe dell’Asst, alla coordinatrice, a Federica Casati e alle ostetriche, agli infermieri e agli operatori sociosanitari, ai medici e a Carla Foppoli, pilastro di tutta l’équipe, per avere consentito l’installazione di questo prezioso contributo alla vita”, ha dichiarato.

Parole di riconoscenza anche da parte del sindaco di Livigno, Remo Galli, che proprio un anno fa ha vissuto in prima persona l’esperienza della nascita del figlio Cesare.
“Questa culla per il parto in acqua è una piccola cosa se paragonata allo straordinario lavoro degli operatori sanitari, ma crediamo sia importante per le partorienti. Se vogliamo mantenere i servizi, riteniamo sia giusto utilizzarli e, come Comune di Livigno, siamo pronti a sostenerli anche con altri interventi in futuro”.
Il primo cittadino ha ricordato che il progetto era nei programmi dell’amministrazione da alcuni anni, ringraziando anche il direttore generale del Welfare, Mario Melazzini, con il quale ne aveva parlato insieme a Ida Ramponi.
“Grazie a tutti: sono molto felice del risultato ottenuto”, ha concluso Galli.
Prima del taglio del nastro, Don Giovanni Villa, cappellano dell’Ospedale Morelli, ha impartito la benedizione della nuova struttura. Alla cerimonia hanno partecipato anche il direttore sanitario Claudio Barbonetti, il direttore del Dipartimento Materno-Infantile Emilio Palumbo e la direttrice dell’Ostetricia e Ginecologia di Sondrio e Sondalo Paola Tiziana Quellari.
L’intervento è stato reso possibile dalla donazione di 70mila euro, deliberata dal Consiglio comunale di Livigno nella primavera scorsa. Un contributo destinato a potenziare il Punto nascita di Sondalo e ad ampliare le opportunità di assistenza offerte alle donne che scelgono di affidarsi alla struttura ospedaliera.

