Tirano

Spaccio nei boschi dell’Alta Valtellina, arrestato un 24enne sulla Statale 38

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Sondrio, aveva già portato a cinque arresti e al sequestro di oltre 1,2 kg di droga.

Redazione VN – 14 Aprile 2026 10:42

Tirano, Alta Valtellina, Cronaca

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TIRANO – Nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti in provincia di Sondrio. Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Tirano hanno rintracciato e arrestato un cittadino extracomunitario di 24 anni, senza fissa dimora, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Sondrio su richiesta della Procura.

L’uomo è stato intercettato mentre percorreva la Strada Statale 38 in direzione di Tirano e dell’Alta Valle. Le pattuglie della Squadra Mobile, impegnate in mirati servizi di osservazione, lo hanno fermato nei pressi di Chiuro, conducendolo successivamente negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.

Una volta identificato, il giovane è stato tratto in arresto. Nel corso dell’ispezione del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto numerosi viveri e attrezzature destinate alla permanenza nei boschi: tappeti, coperte, tende e pentolame. Elementi che confermano le modalità operative tipiche dello spaccio nelle aree boschive, dove i pusher si stabiliscono per lunghi periodi.

L’arresto si inserisce in un’attività investigativa più ampia condotta dalla Squadra Mobile di Sondrio e dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Tirano. Già tra dicembre 2025 e gennaio 2026, due blitz nelle aree boschive dei comuni di Lovero, Grosio e Mazzo di Valtellina avevano portato all’arresto di cinque soggetti e al sequestro di circa 1,2 kg di droga tra cocaina, hashish e metanfetamine.

Nel corso delle operazioni erano stati inoltre sequestrati telefoni cellulari utilizzati per contattare i clienti, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e ingenti somme di denaro contante.

Le indagini hanno consentito di documentare un’attività di spaccio organizzato, rivolta a una clientela stimata in circa 50 persone, con base operativa nei fitti boschi dell’Alta Valtellina. Un sistema strutturato che sfrutta la conformazione impervia del territorio per eludere i controlli.

Determinante, ancora una volta, la sinergia tra le forze di polizia e il coordinamento della Procura della Repubblica di Sondrio, che ha permesso di sviluppare un’attività investigativa efficace anche in contesti ambientali complessi.

Le operazioni, svolte in aree difficilmente accessibili, hanno richiesto una conoscenza approfondita del territorio e un costante monitoraggio, confermando l’impegno delle autorità nel contrasto allo spaccio e nella tutela della sicurezza pubblica.

L’arresto odierno rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro il traffico di droga in provincia, con l’obiettivo di smantellare reti criminali radicate e restituire sicurezza alle comunità locali.