SONDRIO – Foglio di via per un ragazzo di 20 anni, denunciato il 12 giugno dai Carabinieri della stazione di Traona per rapina, lesioni personali, minaccia e danneggiamento, reati commessi in concorso con un altro soggetto minorenne. Il Questore di Sondrio ha infatti deciso di adottare il provvedimento della misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio, cercando così di prevenire il reiterarsi di reati di particolare allarme sociale.
Quanto successo a giugno aveva infatti destato non poco allarme a Traona, dove due ragazzi, uno maggiorenne (quello destinatario del foglio di via) e uno minorenne, avevano aggredito, sia a parole che fisicamente, un ragazzo, reo di aver difeso poco prima un’amica dalle loro frasi ingiuriose. I due avevano organizzato una sorta di spedizione punitiva nei confronti del ragazzo: avevano, infatti, atteso che rientrasse dalla serata e, nei pressi della sua abitazione, approfittando della scarsa illuminazione e dell’isolamento della zona, gli avevano teso un agguato, rubandogli il monopattino ed aggredendolo, cagionandogli così lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
L’aggressore maggiorenne, colpito dalla misura di prevenzione del Questore, era già noto alle Forze dell’Ordine, per precedenti specifici per reati contro la persona commessi ai danni di coetanei.
L’attività informativa condotta dai poliziotti della divisione Anticrimine della Questura di Sondrio e l’attività operativa svolta dai Militari dei Carabinieri hanno fornito gli elementi necessari per l’emissione in breve tempo del provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio, che impedirà al ragazzo di fare ritorno per 1 anno nel Comune di Traona. In caso di violazione delle prescrizioni è prevista la pena della reclusione da sei a diciotto mesi e la multa fino a 10.000 euro.