VALFURVA – Inaugurato sabato 4 luglio il nuovo Sentiero Glaciologico “Antonio Stoppani – Ardito Desio”, un itinerario didattico e scientifico dedicato alla scoperta del Ghiacciaio dei Forni, uno dei più importanti ghiacciai delle Alpi italiane e simbolo del Parco Nazionale dello Stelvio.
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello nella valorizzazione del patrimonio naturalistico della Valfurva, offrendo a residenti, escursionisti, studenti e turisti un percorso capace di raccontare l’evoluzione del ghiacciaio e le profonde trasformazioni che hanno interessato l’ambiente alpino negli ultimi due secoli.
Il nuovo sentiero si sviluppa attraverso tredici soste tematiche, che guidano il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo. Lungo il percorso vengono illustrate le principali tappe dell’evoluzione del Ghiacciaio dei Forni, documentandone il progressivo e costante ritiro a partire dal XIX secolo fino ai giorni nostri.
Un racconto che permette di comprendere, direttamente sul territorio, gli effetti del cambiamento climatico sul paesaggio alpino e l’importanza del monitoraggio scientifico per studiare l’evoluzione dei ghiacciai. La cerimonia inaugurale ha richiamato numerose persone, che hanno preso parte all’evento insieme ai rappresentanti delle istituzioni.
Dopo i saluti delle autorità, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di percorrere il nuovo itinerario accompagnati dagli esperti che ne hanno curato l’ideazione e la realizzazione. A guidare la visita sono stati cittadini, associazioni del territorio, enti e istituti di ricerca scientifica, insieme ai tecnici di ERSAF – Parco Nazionale dello Stelvio, che hanno illustrato i contenuti del percorso, spiegando il significato delle diverse tappe e il valore scientifico delle informazioni proposte.
Il Sentiero Glaciologico è il risultato di un’importante sinergia tra realtà locali e mondo scientifico. L’iniziativa è infatti nata direttamente dal territorio e ha preso forma grazie alla collaborazione tra associazioni, cittadini, istituzioni e ricercatori, che hanno messo a disposizione competenze, conoscenze e professionalità per realizzare un progetto di elevato valore culturale.
Un lavoro condiviso che ha consentito di trasformare il patrimonio scientifico legato al Ghiacciaio dei Forni in uno strumento di divulgazione accessibile a tutti.
Con l’apertura del nuovo percorso, il Parco Nazionale dello Stelvio e la Valfurva si arricchiscono di un itinerario destinato a diventare un importante punto di riferimento per il turismo naturalistico, la didattica e la sensibilizzazione ambientale.
Il sentiero offre infatti ai visitatori l’opportunità di osservare direttamente le testimonianze del progressivo arretramento del ghiacciaio e di approfondire la conoscenza di uno degli ambienti più delicati e affascinanti dell’arco alpino.
L’intitolazione ad Antonio Stoppani, geologo, paleontologo e divulgatore scientifico, e ad Ardito Desio, geologo, esploratore e tra i più autorevoli studiosi italiani del Novecento, rende omaggio a due figure che hanno contribuito in maniera determinante alla conoscenza del territorio montano e delle scienze della Terra.
Il nuovo Sentiero Glaciologico “A. Stoppani – A. Desio” rappresenta così non solo un percorso escursionistico, ma anche uno spazio di educazione ambientale e di memoria scientifica, capace di raccontare il passato del Ghiacciaio dei Forni e, al tempo stesso, di invitare a riflettere sulle sfide che i cambiamenti climatici pongono al futuro delle montagne e dei loro ecosistemi.
