Valfurva

Valfurva, torna a farsi vedere Tomba: il cervo avvistato ai Forni

L’animale era stato recuperato e liberato due inverni fa lungo le piste di Santa Caterina.

L’ultima segnalazione risaliva al 2025, in Val di Rezzalo.

Redazione VN – 3 Settembre 2026 09:27

Valfurva, Alta Valtellina, Attualità

Tomba, agosto 2026 - ph. Massimiliano Radice (foto I e II)

VALFURVA – Tomba è tornato a farsi vedere. Il cervo marcato, recuperato e liberato dagli operatori del Parco due inverni fa lungo le piste di Santa Caterina Valfurva, è stato recentemente avvistato sulle praterie della Valle dei Forni. All’epoca del primo intervento era ancora un giovane esemplare, nato nel 2020. Oggi, invece, appare adulto e in piena forma.

La storia di Tomba era cominciata due inverni fa, quando l’animale era stato trovato lungo le piste di Santa Caterina proprio nella mattinata delle gare di sci. Dopo il recupero e la liberazione, il cervo era stato marcato proprio per consentire agli operatori di seguirne nel tempo gli spostamenti e raccogliere informazioni utili. L’ultima segnalazione risaliva al 2025, durante i censimenti primaverili in Val di Rezzalo, nella zona di Fumero. Nei giorni scorsi, invece, il nuovo avvistamento più a nord, nella Valle dei Forni.

Per il Parco, segnalazioni di questo tipo hanno un valore importante. Riuscire a riconoscere nel tempo un animale marcato permette infatti di ricostruirne gli spostamenti, verificarne la sopravvivenza e raccogliere dati utili sulla consistenza delle popolazioni.

Il nuovo avvistamento di Tomba conferma quindi non soltanto che l’animale è sopravvissuto, ma anche che continua a muoversi all’interno di un’area molto ampia del territorio alpino. Una presenza che, a distanza di due anni dal recupero, restituisce anche un’immagine positiva del lavoro di monitoraggio: Tomba oggi è un cervo adulto, sano e ancora ben riconoscibile grazie alla marcatura.

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