Verceia

Verceia, via Al Sasso completamente riaperta dopo la frana

Conclusi la rimozione del materiale, la pulizia e il ripristino della carreggiata.

La strada era stata chiusa dopo il crollo di massi nella notte tra venerdì e sabato.

Federica Lassi – 1 Settembre 2026 09:25

Verceia, Valchiavenna, Attualità

VERCEIA – Via Al Sasso torna completamente percorribile. Dopo giorni di interventi conseguenti alla frana che aveva interessato la strada nella notte tra venerdì e sabato, il Comune ha disposto la revoca totale dell’ordinanza numero 25 del 29 agosto e il ripristino della normale circolazione.

Da ora il tratto è quindi nuovamente aperto ai veicoli, alle biciclette e ai pedoni, dopo il completamento delle operazioni di rimozione del materiale franato, pulizia e sistemazione della sede stradale. Si chiude così una vicenda iniziata con il distacco di materiale dalla parete rocciosa che aveva raggiunto via Al Sasso, imponendo in un primo momento la chiusura completa in entrambe le direzioni e per qualsiasi modalità di transito.

L’evento franoso si era verificato nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto. La vecchia strada che collega Campo Mezzola a Verceia, molto utilizzata anche come percorso ciclopedonale, era stata interessata da un crollo di massi in prossimità del Vallone. La prima decisione era stata quindi quella di impedire completamente il passaggio di automobili, biciclette e persone a piedi, in attesa di capire le condizioni del versante e mettere in sicurezza l’area. Il provvedimento era stato formalizzato dal sindaco Alessio Della Bitta con l’ordinanza contingibile e urgente numero 24 del 29 agosto.

Nella mattinata successiva era stato effettuato un sopralluogo con i volontari del Gruppo Alpini e della Protezione Civile locale, il geologo incaricato e il manutentore comunale, mentre sul posto erano intervenuti anche i Vigili del Fuoco. Nel pomeriggio erano quindi cominciate le operazioni di disgaggio del materiale ancora pericolante, primo passaggio indispensabile per rendere nuovamente sicura la zona.

Una volta terminato il disgaggio e verificata la stabilità del materiale rimasto sul versante, il Comune aveva potuto compiere un primo passo verso la normalità. Con l’ordinanza numero 25 del 29 agosto era infatti stata disposta la revoca parziale delle limitazioni, consentendo nuovamente il transito a piedi e in bicicletta, ma mantenendo il divieto per i mezzi a motore.

Una riapertura graduale dettata dalle condizioni della carreggiata: se il rischio immediato legato ai massi instabili era stato eliminato, rimaneva infatti da rimuovere il materiale già caduto sulla strada e ripristinare completamente il piano viabile. Per questo il passaggio delle automobili era rimasto sospeso ancora per alcuni giorni.

Con la conclusione delle ultime lavorazioni è arrivato ora il definitivo ritorno alla normalità. Sono stati ultimati il recupero del materiale franato, la pulizia e il ripristino della sede stradale, consentendo di revocare integralmente le limitazioni ancora in vigore.

Via Al Sasso torna dunque utilizzabile in tutte le modalità, chiudendo un intervento gestito per fasi: prima l’interdizione totale, poi il disgaggio e la riapertura alla mobilità pedonale e ciclabile, infine il ripristino della circolazione veicolare.Il Comune ha rivolto un ringraziamento a volontari, tecnici e operatori che hanno collaborato alle operazioni, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il tratto e ridurre il più possibile i tempi della chiusura.

Quello di fine agosto non rappresenta, però, il primo episodio di dissesto che interessa questa viabilità. Già nel marzo 2025 il Comune di Verceia aveva dovuto adottare un provvedimento di chiusura temporanea al traffico veicolare di un tratto di via Al Sasso a causa dei danni al fondo stradale provocati da un evento franoso. Nella stessa occasione era stato istituito anche il senso unico alternato in via del Tracciolino, in corrispondenza del primo tornante.

Un precedente che richiama la particolare delicatezza di una strada collocata a ridosso del versante e periodicamente esposta agli effetti di piogge intense, instabilità e caduta di materiale.

La riapertura completa rappresenta quindi la conclusione dell’emergenza più recente, mentre resta centrale il tema del monitoraggio e della manutenzione di una viabilità importante sia per i residenti sia per chi utilizza il tratto come collegamento ciclopedonale lungo il fondovalle.

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