BORMIO – Cinque giorni per vivere il Parco Nazionale dello Stelvio attraverso la scienza, la cultura, l’arte e le esperienze sul campo. Dal 19 al 23 agosto torna a Bormio Parco in Festa, la manifestazione estiva organizzata dal Parco che, giunta alla sua terza edizione, trasformerà vie, piazze e luoghi simbolo della cittadina in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla natura.
Bormio rappresenta da sempre una delle principali porte d’accesso al Parco Nazionale dello Stelvio e proprio da questa vocazione nasce la manifestazione: portare nel cuore del paese le storie, il lavoro e le esperienze di chi il Parco lo vive quotidianamente. Ricercatori, tecnici, guide, divulgatori e comunità locali saranno protagonisti di un ricco calendario di iniziative che avrà come filo conduttore la natura, vera protagonista delle montagne dello Stelvio.
Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, che ha richiamato oltre 1.500 partecipanti tra talk, aperitivi scientifici, laboratori, proiezioni e incontri, Parco in Festa si conferma uno degli appuntamenti culturali e scientifici più importanti dell’estate valtellinese, capace di portare a Bormio studiosi, divulgatori, scrittori e artisti impegnati nella valorizzazione dell’ambiente alpino.
Le novità dell’edizione 2026
Tra le principali novità figura la presentazione del Cammino dei Tre Parchi, un itinerario che amplia lo sguardo oltre i confini del territorio bormino e che sarà affiancato da nuove escursioni organizzate nell’ambito del progetto Interreg MAP-Rezia, tra la Val di Fraele e la Val Saliente, con l’obiettivo di far conoscere la biodiversità che accomuna le aree protette dell’arco alpino.
Il programma propone inoltre il nuovo podcast “L’importanza di chiamarsi Parco”, realizzato insieme al giornalista e divulgatore Enrico Bergianti, la performance itinerante “Swamp Jam”, firmata dal collettivo Melma Crew in collaborazione con Cambio Cura, che esplorerà attraverso musica, immagini e suoni i microcosmi invisibili della natura.

Spazio anche al teatro con “Mi abbatto e sono felice”, monologo della Compagnia Mulino ad Arte, e alla paleontologia con l’incontro “Nella valle dei dinosauri”, che vedrà protagonisti il paleontologo Cristiano Dal Sasso e il fotografo Elio Della Ferrera, impegnati a raccontare le straordinarie scoperte paleontologiche avvenute in Val Fraele.
L’evento prenderà il via già il 18 agosto con un’anteprima dedicata al disegno naturalistico presso il Giardino Botanico Alpino Rezia.
Cinque giorni di eventi gratuiti
Le iniziative si svolgeranno tra Piazza Cavour, il Museo Civico e il Giardino Botanico Alpino Rezia, con un programma interamente gratuito che alternerà divulgazione scientifica, attività esperienziali e momenti di intrattenimento.
Grande spazio sarà dedicato ai talk con aperitivo scientifico, durante i quali esperti e ricercatori affronteranno temi di stretta attualità come il ruolo dei cani da protezione del bestiame e il comportamento corretto da adottare in caso di incontro, l’importanza del bosco nella prevenzione delle alluvioni, il ritorno del gipeto e il volo delle aquile, la presenza del lupo sulle Alpi e gli effetti del cambiamento climatico sul comportamento della fauna e della flora alpine.
Accanto agli incontri scientifici non mancheranno le escursioni guidate, i laboratori per bambini e famiglie, tra cui la caccia al tesoro “Indizi di Parco” e il laboratorio “Detective vegetali”, oltre a workshop dedicati agli adulti sul disegno naturalistico, il macramè e l’incisione.
Il calendario comprende inoltre le mostre “FUNGI” e quella dedicata ai ghiacciai, proiezioni cinematografiche, tra cui il film “Fino alle montagne”, spettacoli serali e un mercatino di produttori e artigiani locali, pensato per valorizzare le eccellenze del territorio.
“Rendere visibile ciò che spesso resta invisibile”
«Parco in Festa nasce per rendere visibile ciò che spesso resta invisibile: la vita quotidiana del Parco, fatta di ricerca, cura e relazioni tra uomo e natura – spiega Franco Claretti, direttore del settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio –. Portare queste storie nelle vie di Bormio significa restituire alla comunità e ai visitatori la consapevolezza di abitare, anche solo per pochi giorni, la porta di uno dei territori più preziosi delle Alpi».
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico. Per i laboratori e le attività a numero chiuso è consigliata la prenotazione attraverso il sito ufficiale del Parco Nazionale dello Stelvio oppure scrivendo all’indirizzo info.parcoinfesta@stelviopark.it.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.lombardia.stelviopark.it, nella sezione News.