BORMIO – Importanti modifiche alla viabilità sono previste per domenica 12 luglio in occasione della competizione ciclistica “Re Stelvio Mapei”, uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’estate valtellinese. Il Prefetto della Provincia di Sondrio ha infatti emanato un’ordinanza con cui dispone la sospensione temporanea della circolazione lungo il percorso di gara, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di massima sicurezza.
Il provvedimento trae origine dall’autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Sondrio con il provvedimento n. 14/2026 del 3 luglio 2026, che autorizza lo svolgimento della competizione nella giornata del 12 luglio. L’ordinanza prefettizia tiene conto del programma della manifestazione e del percorso di gara, che interessa i territori comunali di Bormio e Valdidentro, nonché dei pareri favorevoli espressi dalla Questura di Sondrio, dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Sezione Polizia Stradale.
Nel dettaglio, il Prefetto dispone la sospensione temporanea della circolazione nel tratto di strada compreso tra Bormio e la località Bagni Vecchi, interessato dal passaggio della competizione, e la chiusura totale al traffico della Strada Statale 38 da Bagni Vecchi fino al Passo dello Stelvio, al confine con la provincia di Sondrio, nella fascia oraria compresa tra le 8.45 e le 14.
Durante il periodo di sospensione saranno in vigore precise disposizioni. Sarà vietato il transito di qualsiasi veicolo non facente parte della manifestazione in entrambi i sensi di marcia lungo il tratto interessato. Sarà inoltre vietato a tutti i conducenti immettersi sul percorso di gara e chi proviene da strade laterali o da aree che si immettono sulla carreggiata interessata dovrà arrestarsi prima dell’immissione, attenendosi alle indicazioni impartite dagli organi di vigilanza o dal personale dell’organizzazione. Anche ai pedoni sarà fatto divieto di attraversare la strada durante il passaggio della competizione.
L’ordinanza precisa che tali limitazioni non si applicano ai mezzi impiegati nei servizi di polizia, antincendio e pronto soccorso, né ai veicoli espressamente autorizzati dagli organizzatori o dagli organi di polizia incaricati della vigilanza, fermo restando l’obbligo di adottare tutte le cautele necessarie per garantire la sicurezza degli atleti.
Il provvedimento attribuisce agli Organi di polizia stradale il compito di vigilare sull’esecuzione dell’ordinanza e sul rispetto delle prescrizioni previste, oltre che delle condizioni contenute nell’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione. La carovana ciclistica sarà scortata dagli organi di polizia o, in alternativa o a supporto, da personale qualificato per le scorte tecniche, secondo quanto previsto dal disciplinare ministeriale vigente.
L’organizzazione dovrà inoltre predisporre un adeguato servizio di assistenza e installare la necessaria segnaletica in corrispondenza delle intersezioni stradali interessate dal passaggio della gara, affinché tutti gli utenti siano informati della sospensione temporanea della circolazione. Gli organi di polizia competenti provvederanno a rafforzare la vigilanza lungo tutto il percorso e gli organizzatori dovranno attenersi anche alle disposizioni impartite dal Ministero dell’Interno con la circolare del 27 novembre 2019 in materia di sicurezza delle manifestazioni sportive.
Per assicurare la massima informazione ai cittadini, la diffusione dell’ordinanza sarà curata dall’ente che ha rilasciato l’autorizzazione e dagli organizzatori, anche attraverso strumenti di diffusione sonora e comunicati agli organi di informazione. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso, per quanto di competenza, alle principali autorità civili e militari italiane e svizzere, tra cui Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Provincia di Sondrio, Comuni di Bormio e Valdidentro, ANAS, AREU 118, Vigili del Fuoco, Provincia Autonoma di Bolzano, autorità del Cantone dei Grigioni e Unione Sportiva Bormiese, organizzatrice della competizione.
