Chiesa in Valmalenco

Con la cena stellata si alza il sipario su una Valmalenco Ultra Distance Trail da record

Oltre 1200 atleti da 24 Paesi e oltre 300 volontari coinvolti.

Percorsi completamente ridisegnati per la chiusura della strada di Campo Moro e un ricco calendario di eventi che culminerà con la partenza notturna della gara regina da 83 chilometri.

Redazione VN – 23 Luglio 2026 13:09

Chiesa in Valmalenco, Centro Valtellina, Sport

CHIESA IN VALMALENCO – È tutto pronto per la 9ª edizione della Valmalenco Ultra Distance Trail (VUT), che si presenta con numeri mai raggiunti prima e con percorsi completamente rinnovati a causa del protrarsi della chiusura della strada comunale che conduce a Franscia e Campo Moro. Un cambiamento obbligato che il comitato organizzatore ha trasformato in un’opportunità, disegnando due itinerari inediti destinati a rendere ancora più spettacolare una delle manifestazioni di trail running più attese dell’arco alpino.

Il sipario sull’edizione 2026 si è alzato mercoledì sera con l’Alpine Dinner Experience, la cena stellata ospitata in piazza San Giacomo e Filippo, nel centro di Chiesa in Valmalenco, che ha inaugurato un lungo fine settimana destinato ad andare ben oltre il semplice aspetto sportivo.

Nuovi percorsi tra rifugi e grandi montagne

L’edizione di quest’anno proporrà una prova regina di 83 chilometri con 6.100 metri di dislivello positivo e una seconda gara da 35 chilometri con 2.300 metri di dislivello. Percorsi completamente diversi rispetto al passato ma che attraverseranno alcuni degli angoli più suggestivi della valle.

Il nuovo tracciato unirà infatti i cinque comuni della Valmalenco, toccando quattro rifugi finora inediti per la manifestazione – Tartaglione, Del Grande, Motta e Alpe Ponte – con il Passo Ventina, a 2.671 metri di quota, a rappresentare la “Cima Coppi” della competizione, sotto lo scenario del Pizzo Bernina e del Monte Scalino.

Record assoluto di partecipazione

Anche i numeri confermano la continua crescita della manifestazione. Alla chiusura delle iscrizioni sono infatti 1.232 gli atleti iscritti, provenienti da 24 Paesi, nuovo record assoluto per la competizione.

Nel dettaglio saranno 321 i partenti della gara lunga da 83 chilometri, di cui 290 uomini e 30 donne; 490 gli iscritti alla 35 chilometri (378 uomini e 112 donne); 350 quelli che prenderanno parte alla 13 chilometri, con 236 uomini e 114 donne. A questi si aggiungono i 26 team iscritti alla staffetta composta da tre atleti, per un totale di 56 uomini e 22 donne, mentre la Mini VUT, dedicata ai più giovani, porterà come ogni anno circa 300 piccoli runner ad animare il weekend.

Tra i dati più significativi emerge anche la crescita della partecipazione femminile: saranno infatti quasi 300 le donne al via, un incremento importante rispetto all’edizione 2025.

Oltre 300 volontari al lavoro per la sicurezza

Dietro l’organizzazione dell’evento opereranno oltre 300 volontari, affiancati dagli uomini del soccorso alpino e dal personale sanitario, che presidieranno i percorsi per garantire la sicurezza degli atleti. Ogni concorrente sarà monitorato lungo il tracciato grazie a un sistema di tracciamento GPS, mentre amici, familiari e appassionati potranno seguire in tempo reale l’evoluzione delle gare attraverso la diretta disponibile sulla piattaforma SeteTrack.

La VUT è anche un evento per il territorio

La Valmalenco Ultra Distance Trail non sarà soltanto sport. Ad aprire ufficialmente il programma è stata l’Alpine Dinner Experience, che ha trasformato il centro storico di Chiesa in Valmalenco in un percorso enogastronomico dedicato alle eccellenze locali.

Per l’occasione hanno cucinato alcuni tra i più apprezzati chef italiani, insieme ai protagonisti della ristorazione valtellinese: Gianluca Bassola, Marco Bruseghini, Andrea Cabassa, Enrico Derflingher, Enrico Fangio, Luca Infantino, Enrico Carlo Lenatti, Pietro Longhini, Giancarlo Morelli, Alessandro Negrini, Rie Otsuka, Osvaldo Presazzi, Massimo Riccioli, Danilo Salvetti, Ivan Schenatti e Gianni Tarabini, che hanno proposto un viaggio culinario tra sapori di montagna e alta cucina.

Il programma del weekend

Gli appuntamenti proseguiranno questa sera, alle 18, con un convegno dedicato alle vittime della strada, organizzato in collaborazione con ACI, seguito da una cena a base di pizzoccheri e da degustazioni.

La giornata di venerdì sarà dedicata principalmente alla consegna dei pettorali, in attesa del momento più atteso dell’intero weekend: la partenza della 83 chilometri, fissata alle 22, quando migliaia di persone sono attese lungo le vie della valle per assistere allo start notturno della gara regina.

Sabato sarà invece la giornata delle competizioni. Alle 9 partirà da Lanzada la 35 chilometri, alle 11 scatterà sempre da Lanzada la Mini VUT, riservata ai giovani, mentre alle 14, da Torre di Santa Maria, prenderà il via la 13 chilometri.

Le premiazioni e la grande festa conclusiva sono in programma al quartier generale della manifestazione, a Caspoggio, dove si chiuderà un’edizione che, ancora prima dello start, si annuncia già storica per numeri, partecipazione e coinvolgimento dell’intera Valmalenco.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA