Colorina

Colorina, il 27 settembre si inaugura il Sentiero Folciano

La giornata rientra nell’Anno Folciano e unirà memoria, spiritualità, natura e valorizzazione del territorio.

In programma anche il raduno degli ex alunni, la Messa, il pranzo comunitario, le visite FAI al Santuario del Divin Prigioniero e l’apertura del Centro Visitatori.

Redazione VN – 16 Settembre 2026 10:30

Colorina, Centro Valtellina, Attualità

Municipio Colorina
Municipio di Colorina (foto di Google Maps)

COLORINA – Un cammino nei luoghi di don Giovanni Folci, per unire memoria, spiritualità e paesaggio. Prosegue a Colorina il percorso dell’Anno Folciano, promosso dall’Opera del Divin Prigioniero per riscoprire la figura e l’eredità di don Folci e valorizzare i luoghi che ancora oggi ne custodiscono la memoria.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 27 settembre, giornata che avrà al centro la Giornata degli ex alunni e soprattutto l’inaugurazione del nuovo Sentiero Folciano, percorso che collega alcuni dei luoghi più significativi della Valle di Colorina.

L’iniziativa è organizzata dall’Opera del Divin Prigioniero, in collaborazione con Comune di Colorina, Delegazione FAI di Sondrio, Parco delle Orobie Valtellinesi e Comunità Montana Valtellina di Sondrio, con il coinvolgimento delle associazioni e della comunità locale.

Il programma prenderà il via alle 10, con due distinti punti di partenza del Sentiero Folciano: uno da San Pietro, in corrispondenza del ponte sull’Adda lato Colorina, e uno da Corna in Monte. I due itinerari accompagneranno i partecipanti fino all’ingresso del Memoriale delle Nazioni, a Valle di Colorina, dove alle 11 è prevista l’inaugurazione ufficiale del percorso. Alle 11.30 seguirà la Santa Messa, mentre successivamente sarà proposto un pranzo comunitario con prodotti locali, pensato come momento d’incontro tra ex alunni, cittadini, pellegrini e visitatori.

La giornata sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino il patrimonio storico e religioso legato a don Folci. La Delegazione FAI di Sondrio curerà infatti le visite al Santuario del Divin Prigioniero, con aperture dalle 10 alle 11.30 e dalle 14 alle 17. Sarà inoltre accessibile il Centro Visitatori del Parco delle Orobie, dove sarà allestita una mostra dedicata a funghi e castagne, elementi profondamente legati alla tradizione, alla cultura e al paesaggio della montagna valtellinese.

«La giornata del 27 settembre vuole essere un invito a camminare, conoscere e condividere», sottolinea don Walter Crippa, superiore dei Sacerdoti di Gesù Crocifisso. «Un’occasione per ritrovarsi, riscoprire una parte importante della storia di Colorina e guardare al futuro attraverso la valorizzazione di un patrimonio che la comunità ha contribuito a costruire e conservare nel tempo». Sulla stessa linea suor Lucia Sposetti, legale rappresentante dell’Opera del Divin Prigioniero: «L’inaugurazione del Sentiero Folciano rappresenta un momento particolarmente significativo dell’Anno Folciano. Don Giovanni Folci aveva un legame profondo con questi luoghi e con le persone che li abitavano, e oggi il sentiero ci offre la possibilità di ripercorrere idealmente la sua storia attraverso un cammino che unisce spiritualità, memoria e natura». «È importante – aggiunge – che il messaggio di don Folci continui a essere conosciuto e trasmesso, soprattutto alle nuove generazioni».

Il parroco di Colorina, don Bruno Moneta, ha voluto porre l’accento sul lavoro condiviso che ha permesso di arrivare all’inaugurazione: «Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e, in particolare, la comunità di Colorina, che ancora una volta ha dimostrato attenzione e partecipazione verso il patrimonio che le è stato affidato».

Per il sindaco di Colorina Doriano Codega, il nuovo sentiero rappresenta un passaggio naturale nel percorso avviato con le iniziative degli ultimi anni. «Il Sentiero Folciano rappresenta un passo importante nel percorso iniziato lo scorso anno con il centenario del Santuario – sottolinea –. Oggi non ci limitiamo a ricordare la figura di don Folci, ma cerchiamo di rendere vivo il patrimonio che ci ha lasciato».

L’obiettivo, spiega il primo cittadino, è mettere in relazione storia, paesaggio e fruizione del territorio: «Attraverso questi percorsi vogliamo far conoscere la nostra storia, il nostro paesaggio e i nostri luoghi, coinvolgendo la comunità e offrendo anche a chi arriva da fuori l’opportunità di scoprire la Valle di Colorina». Codega richiama infine la dimensione corale della giornata: «Gli ex alunni dell’Opera che ritornano a Colorina, il FAI che accompagna i visitatori alla scoperta del Santuario, il nuovo sentiero e il Centro Visitatori sono tasselli di un unico progetto di valorizzazione. È un patrimonio che appartiene alla nostra comunità e che vogliamo continuare a custodire e a far conoscere».

Il Sentiero Folciano si inserisce così nel più ampio progetto dedicato ai luoghi legati a don Giovanni Folci, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il Santuario, la sua memoria e il territorio della Valle di Colorina attraverso itinerari capaci di tenere insieme valore spirituale, storico, naturalistico e paesaggistico.

Per informazioni e partecipazione è possibile contattare il numero 334 7430101 oppure scrivere all’indirizzo donfolci@operadivinprigioniero.it.

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