Sondrio

Polizia provinciale, ad agosto 48 incidenti stradali con animali selvatici

Caprioli e cervi le specie più coinvolte. Soccorsi anche 34 animali poi affidati al Cras.

Nel mese 19 sanzioni amministrative, un controllo ambientale e nessuna persona segnalata all’autorità giudiziaria.

Federica Lassi – 15 Settembre 2026 10:11

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Animali selvatici incidenti Regione Lombardia

SONDRIO – Quarantotto incidenti stradali con animali selvatici accertati in un solo mese, 34 animali soccorsi e inviati al Cras e altri 20 recuperati in difficoltà e successivamente liberati. Sono alcuni dei dati che emergono dal report dell’attività svolta nel mese di agosto 2026 dal Corpo di Polizia Locale della Provincia di Sondrio, che ha operato con 4 ufficiali, 10 agenti e 9 guardie volontarie provinciali.

Il dato più significativo riguarda proprio gli incidenti stradali che hanno coinvolto fauna selvatica. Dei 48 episodi complessivi, 20 hanno riguardato caprioli e 11 cervi. Seguono 8 volpi, 5 tassi e, con un caso ciascuno, una faina, un gatto, una lepre comune e uno scoiattolo.

Nel corso del mese sono stati inoltre recuperati 16 animali trovati morti e successivamente smaltiti: 5 cervi, 4 caprioli, 2 merli, 2 volpi, uno sparviere, un tasso e una tortora dal collare. Altri 5 esemplari sono stati invece conferiti all’Izsler: 2 caprioli, una capra, una faina e un cervo.

Ampia anche l’attività di recupero della fauna in difficoltà. In agosto sono stati 34 gli animali soccorsi e inviati al Centro recupero animali selvatici. Tra questi figurano 7 balestrucci, 4 rondoni comuni, 3 merli, 2 caprioli, 2 cervi, 2 tortore dal collare, 2 ghiri, 2 passeri, 2 pipistrelli e 2 rondini montane. A questi si aggiungono un cigno reale, un falco pecchiaiolo, un gheppio, una ghiandaia, un piccione e uno sparviere.

Altri 20 animali in difficoltà sono stati invece recuperati e liberati direttamente. Il gruppo più numeroso è quello dei caprioli, con 5 esemplari, seguito da 3 ghiri, 2 cervi e 2 rondoni comuni. Recuperati e rimessi in libertà anche un balestruccio, un gheppio, una marmotta, un merlo, una natrice tassellata, un piccione, un tasso e una volpe.

Nel bilancio mensile figurano anche 2 nutrie abbattute e un controllo ambientale effettuato. Non risultano invece persone segnalate all’autorità giudiziaria né sequestri penali o amministrativi.

Sono state infine 19 le sanzioni amministrative irrogate: 9 per violazioni del Codice della strada, 2 in materia di caccia, una in materia di pesca e 7 per regolamenti locali. Nessuna sanzione è stata invece elevata in materia ambientale. Il report, firmato dal comandante Piermario Pollieno, fotografa così un mese intenso soprattutto sul fronte della fauna selvatica, tra incidenti stradali, recuperi e interventi di soccorso.

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